Studio dei territori instabili e gestione dei rischi naturali, "Alta Scuola" tra Orvieto e Todi

Si è conclusa domenica 26 luglio l'intensa settimana di formazione, confronto e scambio internazionale con l'International Summer School “Natural Hazards and Cultural Heritage - Preservation Strategies”, organizzata come annunciato da Alta Scuola, l'associazione costituita dalla Regione Umbria e dai Comuni di Orvieto e Todi per lo studio dei territori instabili, che ha visto la partecipazione di studenti e docenti provenienti da tre università brasiliane - l'Università Federale dell'Amazzonia, l'Università Statale di Londrina e l'Università Federale del Mato Grosso do Sul - oltre a studenti universitari di architettura provenienti dall'Algeria.
I partecipanti hanno soggiornato a Todi vivendo un'esperienza di studio e condivisione che ha favorito il confronto tra culture, competenze e prospettive diverse. Nel corso della Summer School sono stati approfonditi temi di attualità legati alla tutela del patrimonio culturale e alla prevenzione e gestione dei rischi naturali, con particolare attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici, al rischio idraulico, alla siccità, alle frane e alla gestione delle emergenze.
Accanto alle lezioni e ai seminari tenuti da docenti, ricercatori ed esperti provenienti da università, istituzioni e centri di ricerca italiani e internazionali, gli studenti hanno avuto un ruolo attivo, presentando i propri lavori e partecipando a un'esercitazione proposta dal professor Bernardo De Bernardinis, dedicata all'analisi di casi studio sull'utilizzo del programma europeo Copernicus per la prevenzione e la gestione dei rischi naturali e la tutela del patrimonio culturale. Il programma ha inoltre offerto l'opportunità di conoscere da vicino alcune delle eccellenze storico-culturali e paesaggistiche del territorio, attraverso visite di studio che hanno arricchito il percorso formativo, favorendo il dialogo tra formazione, ricerca e realtà locali.
"La Summer School - evidenzia l'assessore all'Urbanistica del Comune di Todi, Moreno Primieri - si conferma un'importante occasione di crescita scientifica e professionale, ma anche di dialogo interculturale, creando nuove relazioni e collaborazioni tra giovani provenienti da Paesi diversi, accomunati dall'interesse per la tutela del patrimonio culturale e per le strategie di prevenzione e gestione dei rischi naturali".
Nella cerimonia conclusiva, svoltasi a Todi nella Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, dove sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, il sindaco Antonino Ruggiano ha rivolto un ringraziamento ad Alta Scuola, alla Regione, al Comune e a tutte le istituzioni che hanno sostenuto e collaborato alla realizzazione della Summer School, ai docenti e ai relatori che hanno condiviso competenze ed esperienze e, soprattutto, agli studenti, che con entusiasmo, curiosità e spirito di collaborazione hanno contribuito al successo dell'iniziativa, alla sua quarta edizione, rendendola un'autentica occasione di crescita scientifica, professionale e umana.
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