Di nuovo aperti al pubblico, da maggio a settembre, i Giardini Storici di Villa Cahen

I Giardini Storici di Villa Cahen si preparano ad accogliere nuovamente visitatori, curiosi e amanti del verde. Da venerdì 1° maggio fino a mercoledì 30 settembre i cancelli si apriranno ogni giorno, dalle 9 alle 13, offrendo a chiunque la possibilità di immergersi in uno spazio che unisce storia, bellezza, memoria e armonia. Non è necessaria alcuna prenotazione ma, raccomanda l’Amministrazione Comunale di Allerona, è richiesto il rispetto del luogo e delle regole fondamentali per la buona visita.
Il primo sabato di ogni mese, sempre da maggio a settembre, inoltre, sono previste visite guidate a cura di "Petit Tour - Percorsi & Trekking" – Cooperativa Sociale di Comunità O.A.S.I. tra gli scorci panoramici e gli estesi boschi della Selva di Meana fino a Villa Cahen. Il ritrovo è alle 9.30 in Piazza Attilio Lupi, in prossimità del Museo dei Cicli Geologici, per poi spostarsi in auto verso la Fattoria e percorrere i circa quattro chilometri del Sentiero CAI 808.
Durata: quasi due ore e mezza, soste incluse. Dislivello in salita: 100 metri. Difficoltà: T, percorso facile adatto a tutti. Se necessario, è possibile raggiungere con l'auto anche il parcheggio situato all'esterno dei cancelli di Villa Cahen. Consigliati abbigliamento sportivo da escursionismo, giacca a vento ed impermeabile in caso di pioggia, scarpe sportive o da hiking (basse) e acqua da bere. Contributo per la guida: 8 euro a persona. Per informazioni: 347.1454728, 349 5205940 – petittour.al@gmail.com.

Solo un anno fa l’intera area che circonda quello straordinario esempio di architettura Liberty fatto costruire nel 1880 da Édouard Cahen d'Anvers, ricco finanziere ebraico di Anversa, è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione, reso possibile grazie al bando del Pnrr finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU "Programmi per valorizzare l’identità dei Parchi e Giardini Storici". Un lavoro che non si è limitato al recupero estetico, ma ha voluto restituire identità e coerenza storica a uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
Passeggiare tra i viali e siepi consente di attraversare almeno cinque anime diverse. Si parte dal rigore elegante del giardino all’italiana, dove geometrie e simmetrie accompagnano lo sguardo, per poi passare alla naturalezza più libera del giardino all'inglese, fatto di scorci e prospettive che sembrano dipinte. C’è poi la zona delle serre, custode di delicate biodiversità, e l’arancera, che richiama profumi e suggestioni mediterranee. Infine, quasi come un invito alla contemplazione, il giardino di ispirazione giapponese, dove ogni elemento sembra studiato per favorire silenzio e introspezione.
Opera dei più importanti paesaggisti francesi dell'epoca, Henri e Achille Duchêne, e ricco di rare specie erbacee e arboree giunte grazie alla passione dell'originario proprietario, il parco promette un piccolo viaggio esperienziale ad ingresso rigorosamente gratuito tra culture, epoche e sensibilità diverse, racchiuse in un unico spazio. Un luogo da vivere con lentezza, rispettando ciò che è stato restituito alla comunità, e che è tornato a essere patrimonio condiviso per raccontare storie antiche e verdi.
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.