Mab Unesco Monte Peglia
ambiente

"Tenuta ordinamentale nella tutela climatica rafforzata dalla conferma delle disposizioni costituzionali sull'equilibrio dei poteri. Necessario il cambio di passo della Giunta Regionale sui temi della legalità"

lunedì 23 marzo 2026

Nel corso degli anni la società civile si è mobilitata con determinazione in un'area di straordinario valore come quella del Monte Peglia, segnata in passato da gestioni inadeguate e da scelte politiche discutibili. Questo impegno ha portato alla costituzione di un bene prezioso e condiviso quale la Riserva della Biosfera Mab Unesco del Monte Peglia, a tutela dell’Umbria intera. Successivamente, insieme a Legambiente, unici ad esserci attivati, siamo intervenuti dinanzi alla Commissione Europea contro la legge sui "motori nei sentieri". La decisione della Commissione Europea ha contribuito in modo determinante all’abrogazione delle parti più rilevanti e gravi di quella normativa. 

Abbiamo, inoltre, agito con senso di responsabilità per contrastare i tentativi di indebolimento delle politiche di tutela climatica e ambientale, derivanti dalle frammentazioni che derivano dalle proposte di autonomia differenziata delle Regioni, promuovendo reti qualificate e rilevanti in tutta Italia. Allo stesso modo, abbiamo espresso una posizione critica rispetto alle proposte di modifica costituzionale sulla indipendenza e autonomia della Magistratura, ritenendo essenziale preservare l’equilibrio dell’ordinamento a garanzia dei diritti e della tutela delle comunità più vulnerabili.

Accogliamo pertanto l’esito del voto popolare, molto importante, che ha confermato l'esigenza della coesione e della unità. Vi è una esigenza condivisa sempre maggiore di rafforzare e rendere coesa la Repubblica, rafforzare l'unità e indissolubilità d'Italia. I temi della tenuta ordinamentale e della giustizia globale sono, del resto, al centro dello Hangzhou Strategic Action Plan, che rafforza il ruolo delle Riserve della Biosfera Unesco nel prossimo decennio. In tale  prospettiva è e sarà fondamentale preservare il ruolo decisionale centrale della società civile da indebite pressioni politiche ed è ciò che abbiamo fatto e che faremo in ogni sede. 

Crediamo anche che questi processi partecipativi che invocano legalità e giustizia possano segnare un salto di passo e di qualità nell'azione della Giunta regionale, della quale vediamo carenze consistenti sui temi della attenzione alla legalità. Possiamo solo auspicare un ricambio consistente nella composizione della Giunta, valorizzando le tante competenze e le energie positive che i partiti e la società civile possono offrire. È adesso che si vede quale sarà il destino e il futuro delle giovani generazioni costrette alla emigrazione in una regione come è l'Umbria ai primi posti per emigrazione giovanile e agli ultimi per innovazione ed è dalla spinta di questo pronunciamento che occorre partire per rafforzare legalità e giustizia climatica". 

Riserva Mab Unesco Monte Peglia



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