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Assegnate le "Spighe Verdi 2020". Todi e Montefalco i Comuni virtuosi in Umbria

mercoledì 29 luglio 2020
Assegnate le "Spighe Verdi 2020". Todi e Montefalco i Comuni virtuosi in Umbria

Sono due quest'anno le Spighe Verdi assegnate al cuore verde d'Italia. Il riconoscimento di Foundation for Environmental Education e Confagricoltura che premia i Comuni virtuosi tiene conto di parametri quali l'innovazione in agricoltura, lo sviluppo sostenibile, l'uso del suolo e la raccolta differenziata. A praticare un'agricoltura sostenibile, capace di valorizzare il territorio, rispettosa dell'ambiente e della qualità della vita e capace di innovazione sono 46 distribuiti su 13 regioni.

In vetta, con sei Comuni a testa, Marche e Toscana. Due, in Umbria. Oltre a Montefalco, che riceve il titolo per il quinto anno consecutivo, a conferma della solidità e della qualità delle politiche di sviluppo intraprese in questi anni, per il 2020 il premio è stato assegnato, per la prima volta, anche alla città di Todi.

"Spighe Verdi" è un programma Fee ed è considerato un efficace strumento di valorizzazione del patrimonio rurale. Tra gli indicatori, anche "la partecipazione pubblica, l'educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l'innovazione in agricoltura, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla differenziata, l'accessibilità per tutti senza limitazioni".

L’assessore all’agricoltura e all’ambiente della Regione Umbria Roberto Morroni esprime vivo apprezzamento per l’importante riconoscimento. Questo riconoscimento giova all’intera comunità regionale - afferma - in quanto espressione di un percorso teso a garantire un ambiente rurale sostenibile in sintonia con la capacità di innovazione, di creare proficua economia e con la ricerca costante della qualità della vita che l’Umbria è in grado di offrire a piene mani.

I Comuni di Montefalco e Todi, con i quali mi complimento vivamente hanno conquistato a pieno titolo questa certificazione che testimonia l’impegno costante delle rispettive amministrazioni a perseguire strategie virtuose di gestione del territorio che diventano, per l’intera regione, esempio di buone pratiche da diffondere e applicare in altri ambiti”.

"Lavorare nella direzione dello sviluppo sostenibile, contesto nel quale le imprese agricole e agroalimentari rivestono un ruolo centrale - conclude l’assessore Morroni - rappresenta la via maestra per scolpire una nuova strategia di crescita in grado di esaltare l’identità e le straordinarie vocazioni ambientali, paesaggistiche e culturali della nostra regione e dei territori che la compongono".