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Guanti e mascherine assimilati ai rifiuti urbani e conferiti come indifferenziato

venerdì 15 maggio 2020
Guanti e mascherine assimilati ai rifiuti urbani e conferiti come indifferenziato

Giovedì 14 maggio, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha emanato l’ordinanza n. 24/2020 recante “Ulteriori misure per la gestione dell’Emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 concernente l’assimilazione dei rifiuti prodotti nell’esercizio delle attività economiche-produttive, comprese quelle commerciali e di servizi, al fine di assicurare le misure anticontagio”.
 
L’ordinanza prevede che: 

• I rifiuti costituiti dai Dispositivi di Protezione Individuali – DPI – esausti, quali guanti e mascherine, utilizzati dai dipendenti e dagli avventori delle attività economiche produttive, comprese quelle commerciali e di servizi, al fine di assicurare le misure anticontagio di tutela dal COVID-19 sono assimilati ai rifiuti urbani ai sensi dell’art. 184, comma 2, lett. b);

• I rifiuti suddetti sono conferiti al Gestore del servizio come rifiuto secco residuo, comunemente indicato come frazione di rifiuti indifferenziati, nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore della Sanità con nota del 12 marzo 2020;

• Le disposizioni dell’ordinanza hanno l’efficacia di 90 giorni dalla data di adozione, reiterabili ai sensi della normativa vigente;

• L’ordinanza sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e nel sito istituzionale.