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171 piloti pronti a scalare "La Castellana". Sono ben 35 gli orvietani e limitrofi

mercoledì 4 settembre 2019
di Roberto Pace
171 piloti pronti a scalare "La Castellana". Sono ben 35 gli orvietani e limitrofi

Sballottata da maggio a ottobre, ricollocata a settembre, "La Castellana", con i suoi 171 iscritti, manda un messaggio al Palazzo in vista del calendario gare 2020. Un successo, ai livelli dell’edizione 2018, ennesima conferma sul gradimento dei piloti verso il percorso orvietano. Una gara, ai margini dei tam tam che sponsorizzano eventi simili, ma con il grosso pregio di essere bene organizzata, che si corre in una località facilmente raggiungibile e che offre un turismo e una gastronomia eccellente per familiari e/o amici al seguito.

Sono tanti i potenziali protagonisti per spingere in alto il tono della manifestazione, tra questi, una trentacinquina gli orvietani o limitrofi, legati, in una qualche maniera alla città del Duomo o avvicinatisi alle competizioni grazie alla Castellana, come, ad esempio, Gianluca Carboni. La fascia da capitano spetta, di diritto, a Michele Fattorini (nella foto alla guida della sua Osella FA30 Zytek) vincitore delle ultime due edizioni, oltre a quella del 2015. Vice capitano, per meriti acquisiti sul campo, Daniele Pelorosso, in corsa per il titolo nazionale di classe.

Terzo della lista, Filippo Ferretti, alla ricerca dell’investitura di vincente. Poi tutti gli altri, accomunati dalla passione e dal desiderio di non deludere amici e sostenitori. I veterani, Silvano Laschino, Massimiliano Batella, Tonino Camilli, Gianpiero Olivieri, Marco De Palma tutti, da sempre, onorevolmente sulla breccia. Le ragazze, con la neo capostazione, Giulia Gallinella, che fischierà al cronometro perché si fermi in tempo, Elisa Francese, Margherita Vezzosi, Marina Pasqualoni concentrate su un percorso netto e senza sbavature, Anna Brenciaglia che, con il compagno, Ranieri Fumi, interpreta il ruolo della signora e il gentiluomo del motorismo sportivo.

Non manca il rookies, Massimiliano Loia, alla sua prima castellana. Andrea Bonifazi, caldo dopo la gara con ammucchiate di Imola, in salita avrà strada libera per cercare l’impresa. La riflessione sul farmacista della Torre del Moro, potrà interessare Luca Chioccia, Leonardo Spaccino, lo stesso Luciano Posti, Gabriele Bissichini, per la loro conoscenza approfondita del percorso, oltre le qualità di ciascuno. Anche Alessandro Caprioli, farà di tutto per portare in Gloria, l’omonima monoposto.

Mattia Chioccia, nel 2019, sta andando più forte dell’anno precedente. Si augura di proseguire anche alla Castellana. Il castelgiorgese Lorenzo Lupi tenterà di smaltire subito la ruggine dovuta alla poca attività, accomunandolo con super Massimo Mocetti, che ha ritardato l’esordio stagionale ed è sempre poco propenso alle magre figure. Mocetti junior, alias Michele, non ha partecipato a molte salite ma ovunque sia andato ha lasciato il segno “occhio”.

Un altro che ha scelto "La Castellana" per coronare un sogno c’è Luca Ciuco, tornato dopo l’esordio del 2018. Andrea Tei non è un esordiente, ma la nuova BMW l’ha provata soltanto a Gubbio. Giammario Marrocolo, quest’anno ce la metterà tutta per completare le due salite, contando, magari, fino a dieci, prima di osare troppo. Dopo Gubbio, Valentino Polegri aveva fatto autocritica per i troppi errori commessi. E’ l’occasione per riabilitarsi. Diego Bordino si è auto verificato nella salita di Gubbio e può soltanto far meglio. Riccardo Trippini ha patito le pene dell’inferno per trovare i pezzi necessari alla riparazione della macchina.

Ha avuto poco tempo e spera che sia tutto a posto. Speranza che lo accomuna con Francesco Laschino, la cui macchina è ancora sui cavalletti. La scuderia orvietana, MPM, schiera un bel pacchetto di vetture. Due delle quali guidate, rispettivamente, dal comandante Stefano Spagnoli e da uno dei titolari della scuderia, Enrico Pascucci. Se tutto funzionerà a dovere, sono alla portata posti sui rispettivi podi di classe. Non sono orvietani ma amano Orvieto grazie alla Castellana, Deborah Broccolini ed Ettore Bassi. La pilota perugina è stata la prima a iscriversi, collaborando fattivamente con l’Associazione. Ettore Bassi, attore, presentatore e anche ballerino, ha accettato il ruolo di testimonial per l’edizione 2019 partecipando alla cerimonia di presentazione e sarà, anche lui, al via.

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