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Fattorini tradito dalle slick. Bonifazi di tutto, di più e un terzo posto che vale

lunedì 8 luglio 2019
di Roberto Pace
Fattorini tradito dalle slick. Bonifazi di tutto, di più e un terzo posto che vale

Michele Fattorini, per l’ennesima volta, nella lista degli sfigati. Al Bondone pioggia e grandine c’hanno dato giù di brutto, costringendo gli organizzatori a sospendere la gara. A beneficiarne i concorrenti saliti prima del diluvio e la classifica che premia due macchine, fiat X19 e Porsche, non in concorrenza per l’assoluto, con il secondo e terzo posto. Fattorini, ultimo a partire dopo la ripartenza, si trova a dover sfogliare la margherita: rain o slick?. Prevale la seconda scelta, confortata dall’ottima risposta della macchina nelle prove del sabato, salvo un piccolo problema ai freni nell’ultima parte del tracciato.

Zardo fa la stessa cosa, Faggioli preferisce le rain Pirelli, imbattibili sul bagnato. Merli accusa problemi al motore, De Gasperi fa la scelta prudenziale e va fuori. Michele parte bene, ma, strada facendo, deve costatare come la scelta sia stata un po’ troppo azzardata. Struscia sul guardrail e gara finita. Zardo arriva in cima con un tempo altissimo, lontano da posizioni di prestigio. Un vero peccato per il nostro alfiere, ma, nelle corse, le scelte audaci ci stanno, anche se, purtroppo, non sono sempre premianti.

Sempre al Nord, stavolta ad Adria, andava in scena il quarto round della Super Cup 2019 che vede il farmacista orvietano, Andrea Bonifazi, tra i protagonisti. Gara 1 da descrivere, ma da dimenticare per l’esito. S’inizia con un’ammucchiata, dalla quale Andrea esce indenne. Però si spegne il motore, in regime di safety car. Ripartenza, un sorpasso leggermente anticipato, pagato con il drive through. Non bastasse, all’ultimo giro si rompe un manicotto del liquido di raffreddamento.

Più controllato, ma deciso, Bonifazi scatta benissimo in gara due e si mette alle calcagna di Melatini, già vincitore, fra le Clio, nell’edizione Super Cup 2018. La guida dell’orvietano è arrembante e, chi lo precede, fa ampi cenni per spiegare di non esagerare. Messaggio ricevuto, gara veloce con guida un po’ più accorta che porta Bonifazi sul podio, al terzo posto. Prima gara a parte, il pilota si dichiara ampiamente soddisfatto del risultato e per come ha guidato. Anche perché è stato disturbato da problemi d’assetto, che possono valere diversi decimi e vanno risolti.

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