sport

Un punto per l'Orvietana che chiude in nove. E Fiorucci puntualizza.

domenica 10 febbraio 2019
di Roberto Pace
Un punto per l'Orvietana che chiude in nove. E Fiorucci puntualizza.

L’Orvietana semina molto, raccogliendo meno di quanto, abbastanza, legittimamente, meritato. Le fatiche,premiate, con la rete di Liurni, arrivata dopo 69’, subiscono il primo contraccolpo dieci minuti dopo, con Annibaldi che esagera nelle proteste e l’arbitro lo spedisce negli spogliatoi. Un camportamento censurabile, per lo stato delle cose in quel momento, difficile da spiegare in modo razionale. Era chiaro che l’undici messo in campo, viste le defezioni, potesse incontrare delle difficoltà, come altrettanto palese che, dopo il vantaggio, servissero energie, anche mentali, per salvaguardare il risultato.

Fino ad allora, era stato piacevole soffermarsi sulla crescente personalità di Cotigni, nell’occasione capitano o nelle belle giocate di Caciolla, in campo dal primo minuto. Ma, tutti stavano dando il massimo e portarsi avanti non era stato facile, perché il P.Valleceppi aveva alzato barricate efficienti fin dall’inizio, con il chiaro obiettivo di non perdere. Con l’uscita di Annibaldi prendeva forma una partita diversa, con l’arbitro co protagonista e gli ospiti con un uomo in più e con Marri in campo per provare a fare qualcosa. L’Orvietana commetteva qualche errore in più, dando, però, la sensazione di poter tenere il risultato, salvo fatti nuovi e non prevedibili.

Che facevano, puntualmente, la comparsa negli ultimi cinque minuti. L’arbitro, all’86’, sorvolava su un intervento falloso ai danni di Bernardini, commesso al limite dell’area biancorossa. L’azione proseguiva fino ad un cross dalla destra, verso Marri, finito, però, di là dall’ultimo difensore biancorosso. La bandierina dell’assistente rimaneva giù e l’esperto attaccante subiva la carica di Lispi, da tergo. Stavolta arrivava il fischio a decretare il penalty e, contemporaneamente, di nuovo il rosso, stavolta per Lispi. Dal dischetto realizzava Fanini, espulso, pochi secondi dopo, per il secondo cartellino giallo, tra le vibranti proteste degli ospiti. Per l’Orvietana un punto che muove la classifica, ma stempera, almeno un po’, gli entusiasmi, dopo l’ottimo pareggio a Sansepolcro.

Il no-control di Annibaldi non può essere giustificato, perché il conto più salato lo paga l’Orvietana, già costretta a privarsi di Missaglia. Ma è davvero difficilmente spiegabile quello che sta accadendo in questa stagione, nel rapporto fra la società di Orvieto e i direttori di gara. Il Muzi, salvo la squalifica del campo per cinque giornate risalente, però, alla fine degli anni ’80, non ha fama di essere campo caldo, né la tifoseria cittadina, composta, principalmente da over… anta, può essere catalogata tra quelle troppo scalmanate. I dieci rigori a sfavore, le innumerevoli ammonizioni, le direzioni di gara che lasciano l’amaro in bocca, vogliamo credere siano dovute a pura casualità.

Ciò non toglie a coloro cui spetta, l’obbligo di una verifica più approfondita e magari cercare qualche strumento, fra quelli a disposizione, onde evitare illazioni e sospetti che fanno soltanto male al gioco del calcio. Nel dopo partita, Silvano Fiorucci, già imbufalito di suo per quanto accaduto durante la partita, non ha gradito la domanda di un collega riguardo il perché dei pochi punti conquistati dalla squadra nelle ultime sei giornate.

Il mister, solitamente molto corretto, ha invitato a ripercorrere la strada dalla sua venuta ad Orvieto e di analizzare bene la situazione di partenza, proprio dalla partita di andata con il Ponte Valleceppi, quando l’Orvietana era penultima in classifica. “Abbiamo fatto parecchia strada ha detto - con tanti giovani che stanno crescendo, ma nessuno pensi che questa Orvietana ha le forze per imporsi nel campionato. Il percorso che c’aspetta è ancora molto lungo. Ho diversi anni d’esperienza che mi portano a giudicare tendenziose certe domande e sono dispiaciuto che a porle sia gente di Orvieto".

ORVIETANA – P.VALLECEPPI 1 – 1

ORVIETANA: Massetti, Annibaldi, Bianco, Bricchetti, Dida, Lispi, Cotigni (84’ Gulino), Colace, Liurni (90’ Mosconi), Locchi (82’ Bernardini), Caciolla (64’ Perquoti). All. Fiorucci

P.VALLECEPPI: Biscarini, Potenza, Mattia, Fanini, Mancinelli, Vergaini, Urbanelli, Gianbattista (79’ Dyrma), Betti (72’ Marri), Sinisi, Polidoro (66’ Ricci). All. Ciucarelli

Arbitro: Agrò di Terni (Piomboni – Zimbardi)
Marcatori: 69’ Liurni, 88’ Fanini (r)
Note: Espulsi Annibaldi 78’, Lispi 87’ (O), Fanini 91’(PV)

Foto: Orvietana Calcio

Commenta su Facebook

Accadeva il 15 febbraio

Le Velette e Il Botto, nuova escursione ed assemblea dei soci per il CAI di Orvieto

Italia Nostra solleva il caso sul rifacimento delle facciate in piazza Duomo

Nella Cripta del Santo Sepolcro. Dall'articolo su "MedioEvo" alle riflessioni in biblioteca

"Scoperte di Gusto", il calendario della seconda edizione

"Incredibili Ars e Arpat, sulla geotermia tirano dritti come nulla fosse"

Rubinetti a secco a Ciconia, sospensione dell'erogazione idrica dalle 22 alle 7

Corso di distillazione delle piante aromatiche ed officinali. Teoria e pratica a Villa Paolina

Collina e sole

L'opposta Elisa Mezzasoma felice per il primo posto della Zambelli Orvieto

Al Teatro Boni Seven Cults porta in scena "Maria Stuarda. Le donne e il potere"

"La Gazza Ladra" di Rossini apre il ciclo di ascolti "Nonsololirica in Sala Eufonica"

Il reparto manutenzioni del Comune si rafforza, in arrivo più mezzi e personale

Karate, 576 atleti in gara a Orvieto. Qualificazioni provinciali del Comitato FIK Viterbo

Nasce il "Circolo Arci Bene Comune Porano". Festa del tesseramento in Via Petrarca

Presentazione bandi regionali per le aziende. Incontro pubblico per micro, piccole e medie imprese

Il Cannara alza la voce, l'Orvietana fuori dalla Coppa

58° Charter Night del Lions Club di Orvieto, nuovi soci e rinnovati impegni

Corteo, la proposta di Ettore della Casa: "Rifare lo Statuto e abolire il collegio dei Decani"

Doppio gioco

A scuola con il tablet. Beneficiano dei vantaggi gli alunni della Primaria e Secondaria di primo grado

Giallo di San Valentino. Indagini non escludono nessuna pista: disposta autopsia sulla 17enne

Sull'Alfina ritorna il sorriso per il Castel Giorgio Volley

Presente e futuro dell'ospedale di Acquapendente a 15 mesi dalla riapertura