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Il nuovo anno si presenta: saltano due panchine

mercoledì 9 gennaio 2019
di Roberto Pace
Il nuovo anno si presenta: saltano due panchine

In questo periodo molti vulcani borbottano, alcuni eruttano. Un po’ come sta succedendo sulle panchine di Orvieto e dintorni, dove al rumore ha fatto seguito il botto. A Ciconìa non c’è più Andrea Calderini, a Castiglione in Teverina se n’è andato Massimo Filippi. Ambedue hanno lasciato dimettendosi, giocando d’anticipo come si conviene agli ex calciatori. Nello spogliatoio del Ciconìa si era rotto qualcosa, con il gruppo, integratore formidabile per i successi, molto sgranato.

Per il ricongiungimento generale è stato scelto Giacomo Nevi, fino all’altro ieri giocatore, ragazzo innamorato del pallone, portatore di un entusiasmo che dovrebbe contare. A Castiglione, dove, con Filippi alla guida era arrivata, mesi fa, la promozione e la conseguente uscita da un lunghissimo oblio, i motivi sembrano diversi ma legati, ad ogni modo, allo spogliatoio.

Dove il gruppo non c’era più, semplicemente per le assenze reiterate dei protagonisti in pantaloncini, segnalati come poco propensi a seguire gli allenamenti con frequenza regolare. Il girone si stava rivelando più duro del previsto e le prospettive erano affatto rosee.

Angelo Cicala, il Presidente, ha provato e cerca di tamponare una situazione che si va facendo pericolosa, anche per la classifica. Massimo, all’ennesima conta, ricchissima di defezioni, ha preferito prendere cappello e lasciare ad altri il compito di gestire la contingenza. Subentra Michele Pagnotta, allenatore di Bagnoregio.

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