sport

All'Amiata, aspettando l'autunno. Escursione montana con la Polisportiva

sabato 8 settembre 2018
di Davide Pompei
All'Amiata, aspettando l'autunno. Escursione montana con la Polisportiva

"L'Amiata è un antico vulcano addormentato che conserva calore ed energia. Dei passati tumulti rimangono imponenti massi trachitici, immobili tra faggi e castagni, ingentiliti da cappotti di muschio. Non è una montagna che evoca la drammaticità di picchi e pareti di roccia, piuttosto nella sua imponenza esprime armonie delle forme e degli spazi". È in autunno che la "Montagna Madre" dà il meglio di sé, indossando i suoi colori più vividi.

Nell'attesa, c'è chi come i camminatori dell'Asds Polisportiva Castel Viscardo si mette ugualmente in marcia organizzando per sabato 15 settembre un pomeriggio di escursione montana, inoltrandosi in quel lembo di terra senese, fatto di borghi, castagne sul fuoco e storie di boscaioli, carbonai, minatori e falegnami che storicamente hanno trovato nella natura la loro fonte di sussistenza. Ritrovo alle 14.30 a Castel Viscardo, in Piazza Italia, e partenza.

L'escursione vera e proprio ha inizio intorno alle 15.30, dal Sentiero da Basso – 900 metri sul livello del mare – lasciando alle spalle le antiche miniere di mercurio appena fuori l'abitato di Abbadia San Salvatore verso Vetta Amiata. Si prende quota attraverso prati e boschi di faggio per un lungo tratto in salita fino a congiungersi con il Sentiero Fosso di Rigale. Da qui, c'è la possibilità di percorso un alternativo con rientro nell’area attrezzata nei pressi del Primo Rifugio Amiatino.

"In prossimità del Bivio delle Cantinacce – spiegano gli organizzatori – la pendenza cambia e si fa più erta, lungo il Sentiero Laghetto fino al raggiungimento del Pian della Piscina, a 1.576 metri di quota sul livello del mare. Qui si arriva alla base del Sentiero Scalettaia, nota anche come Via Crucis dell’Amiata, dove i faggi lasciano spazio ai classici sassi amiatini, che ci accompagnano fin su in cima alla Croce in vetta, a quota 1.734 metri.

Qui è possibile effettuare una sosta per ammirare il panorama e, per chi lo desidera, oltre alla merenda, fare una puntata alla Madonna degli Scout. Da questo momento si procede in discesa lungo il versante Macinaie, per poi raccordarci con il Canale Grande, verso il Rifugio Cantore (quota 1.428 metri sul livello del mare. Attraversando un sentiero boscoso e parte della Provinciale, si raggiunge per le 21 l’area attrezzata per il barbecue, scendendo a 1.250 metri".

Il tutto coprendo un percorso lungo circa 14 chilometri in quasi cinque ore, soste escluse. Dislivello totale, circa 950 metri. È di 650 metri, invece, quello del percorso breve di 9,2 chilometri da percorrere in tre ore e mezza, soste escluse. L’uscita è riservata ai soci dell'Asds Polisportiva Castel Viscardo e in caso di maltempo sarà rinviata a data da destinarsi. Ai partecipanti è richiesto il rispetto del percorso stabilito, abbigliamento da trekking, scarponi da montagna e una torcia.

È prevista, inoltre, una quota di partecipazione e per l'acquisto di cibo e bevande di 7 euro a persona da consegnare agli organizzatori entro e non oltre mercoledì 12 settembre.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
328.8485318 – 329.2081122 – 349.4135041

Commenta su Facebook

Accadeva il 19 gennaio