sport

La "prima" di Michele Fattorini con la macchina nuova. A Fasano c'è anche Filippo Ferretti

venerdì 8 giugno 2018
di Roberto Pace
La "prima" di Michele Fattorini con la macchina nuova. A Fasano c'è anche Filippo Ferretti

La foto che vedete ha un sapore quasi storico. Enzo Osella, ultraottantenne costruttore torinese che segue personalmente la fase di rifinitura della FA 30 di Michele Fattorini. Stavolta ci siamo davvero, la macchina nuova ha tutti i più recenti aggiornamenti, quelli che stanno consentendo a Christian Merli di primeggiare nell’Europeo della Montagna. Michele Fattorini potrebbe aver scritto la parola “fine” alle tribolazioni che durano, ormai, da più di un anno.

La Fa 30, per dirla tutta, non ha ancora messo le ruote a terra e non è stata ancora provata su strada. L’appuntamento, per il primo ruggito, è fissato per oggi, venerdì, all’autodromo di Binetto, in Puglia, sulla strada che porterà Michele al via nella cronoscalata di Fasano, terza prova del CIVM. Se tutto andrà com’è auspicabile, Fattorini troverà una classe di ferro, zeppa di pretendenti al titolo italiano. Mancheranno soltanto Merli e Faggioli, quelli dell’altro pianeta, in compenso ci sarà Denny Zardo, pure lui all’esordio stagionale e i soliti forti, Cubeda, Magliona e Conticelli junior in testa.

Michele sarà a Fasano in buona compagnia, poiché, la Fattorini Motorsport ha fatto di nuovo il pieno, presentandosi con le due Oselline, la Ligier di Bottura, la formula Master con Fortunati e Filippo Ferretti sulla Radical 1400. Per Filippo trattasi della prima volta in Puglia, ma era stato così anche a Verzegnis. L’under orvietano, scippato della prima piazza per soli 38/100 in Friuli, proverà a rifarsi. Il compito è arduo, per la presenza di cinque avversari nella stessa classe, tutti conoscitori dei tracciato, della lunghezza di 5600 mt , letteralmente azzannati da Domenico Scola, l’anno scorso, con il tempo di 2’04”16, ad una media superiore ai 160 Km/h. Media altissima, motori sollecitati, su un percorso abbastanza lineare, rallentato da due chicane artificiali.

Commenta su Facebook

Accadeva il 22 ottobre