sport

Michele Fattorini cala l'asso nella salita di Montefiascone. En plein per la Fattorini Motorsport

domenica 22 aprile 2018
di Roberto Pace
Michele Fattorini cala l'asso nella salita di Montefiascone. En plein per la Fattorini Motorsport

Filippo Ferretti, Romano Fortunati, Adolfo Bottura, Michele Fattorini

Fine settimana da incorniciare per la Fattorini Motorsport. Porta quattro macchine alla salita di Montefiascone che vanno a riempire le caselle più importanti della classifica generale. per Auto moderne. Mattatore, manco a dirlo, Michele Fattorini, primo in entrambe le manche e più che soddisfatto del comportamento della macchina e anche del suo fisico.

Perché l’Osellina, 1000 di cilindrata e motore BMW motociclistico, e probabile nuova frontiera per le competizioni in salita, incidentata a Cortona e appena riparata, ha finalmente risposto come si deve e il pilota, inoperoso da qualche tempo, ha fatto altrettanto. Unico, piccolo neo, la correzione nella prima chicane del tratto veloce, con ruote sull’erba e conseguente, impercettibile rallentamento per togliere al driver poranese la migliore performance della giornata tra storiche e moderne. E adesso sotto a preparare la trasferta di Nevegal, per la prima del CIVM, sperando che la nuova OSELLA FA 30 possa mettere le ruote a terra prima della gara, per un primo collaudo su pista.

Interessante anche la nuova livrea dell’Osellina, dove spicca il logo di un imprenditore orvietano, MIRA, auspice la passione di Davide Mira, già brillante conduttore nei Kart. Al secondo posto Adolfo Bottura, trentino, ma ormai di casa a Porano, anche lui alla ricerca della miglior condizione con la Ligier 2000, in attesa che venga pronta la performante OSELLA 2000 Turbo. Sul terzo gradino l’Osellina gemella con alla guida il pilota tuderte Romano Fortunati.

Brillante quarto posto per Filippo Ferretti, sempre più a suo agio sulla Radical 1400, bravo a migliorarsi in ognuna delle quattro manche disputate, prove comprese. In gara due ha battuto sul potentino Carmine Tancredi, pilota esperto e con una macchina, la BMW Cosworth, dalla cavalleria impressionante. Analizzando gli intermedi, Filippo troverà di sicuro una qualche, piccola sbavatura commessa nella parte finale del percorso.

A Coppe, tra Storiche e Moderne, Tonino Camilli, Gianpiero Olivieri, De Palma, e Leopard, pilota della Orvieto Corse, così come Luca Chioccia e Enrico Pascucci, della scuderia MPM, su Formula Azzurra. Chissà se si riterrà soddisfatto Luciano Posti, ancora secondo nella salita del Lago e alle prese con problemi di carburazione.

Alle spalle del primo anche Enrico Manucci e l’inossidabile Peugeot 2000. Parla orvietano la classifica del raggruppamento RS. A guidarla il comandante Polstrada, Stefano Spagnoli sull’A.R. 155 della scuderia MPM. Secondo posto per Elisa Francese, che paga un piccolo errore commesso in Gara 1, seguita da Diego Bordino, attardato nel tratto veloce, pure lui di Gara 1.

Commenta su Facebook