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Azzurra Gaglio succede a Sunny Massari, è lei la nuova preparatrice atletica

martedì 14 giugno 2016
di E. F.
Azzurra Gaglio succede a Sunny Massari, è lei la nuova preparatrice atletica

Azzurra Gaglio sarà la nuova preparatrice atletica della prima squadra e del settore giovanile della Cestistica Azzurra Orvieto. La scelta non è casuale, considerando il suo curriculum sportivo ed universitario di tutto rispetto costituito da una brillante laurea in Scienze Motorie e una specializzazione in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattive che si vanno ad aggiungere a tre anni in A1 ad Orvieto, una stagione a Salerno in A2 e a sei stagioni ad Alcamo (cinque in A2 e una nella massima serie), senza tralasciare la partecipazione con la Nazionale Under 20 (nel 2009) all’Europeo a Gydnia, in Polonia.

Gaglio succede a Sunny Massari stimato preparatore atletico dei recenti campionati di A1 ai quali ha contribuito in maniera assolutamente determinante con la sua professionalità, con la sua esperienza, con il suo carisma e con la disponibilità. Il progetto di Azzurra Academy richiedeva la presenza quotidiana del preparatore atletico per cui la distanza tra Orvieto e Bari è divenuto un ostacolo insormontabile. La Azzurra Orvieto ringrazia Sunny per quanto ha fatto di importante e positivo per il basket femminile biancorosso augurandogli altri anni di successo professionale e saluta Azzurra Gaglio per il suo nuovo incarico che coincide con la fine della sua apprezzata carriera di cestista. Ad majora per entrambi.

Azzurra Gaglio: "Per me è un grande orgoglio, dopo i sacrifici fatti per conciliare studio e carriera cestistica, poter iniziare un nuovo percorso della mia vita in un ambiente così stimolante; ringrazio il Presidente e la Società per l’opportunità concessami. Cercherò di proseguire al meglio il grande lavoro svolto in questi tre anni da Sunny Massari da cui ho potuto apprendere molto; ringrazio anche Massimo Romano per aver condiviso con la Società questa scelta. Inoltre, per me, è fondamentale lavorare accanto ad uno staff medico così organizzato come ad Orvieto e lavorare a stretto contatto con un fisioterapista così preparato come Maurizio Saiu. Ho dovuto fare una scelta e portare avanti un ruolo da giocatrice/preparatrice in una squadra che milita in un campionato di alto livello non mi permetterebbe di svolgere i compiti al massimo. Meglio fare una cosa bene che due fatte male".

 

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