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Il futuro è bianco rosso. La nuova Orvietana riparte da qui

lunedì 12 ottobre 2015
di Roberto Pace
Il futuro è bianco rosso. La nuova Orvietana riparte da qui

Si parte, in pompa magna, per la sala Expo del Palazzo dei Congressi, gremita fino all’inverosimile. Prima della passerella, aperta dai piccoli amici e conclusa dalla prima squadra, c’è il saluto, molto appropriato, e la benedizione finale da parte del reverendo-tifoso, Don Luca Conticelli, cui fa seguito l’intervento del sindaco Giuseppe Germani, che conferma la volontà dell’amministrazione, di voler essere vicina al più antico sodalizio cittadino e allo sport in generale. Applausi convinti per le parole di Massimiliano Nardecchia.

Elogia lo spirito di sacrificio e lo sforzo costruttivo compiuto dai giocatori nei primi due mesi di lavoro. Non nasconde le difficoltà per mantenere le prestazioni su uno standard elevato, in un girone nel quale l’Orvietana non possiede le prerogative per essere definita la squadra che uccide il campionato. Bisognerà soffrire e conta sul forte spirito di gruppo che si è costituito per prolungare quanto più possibile la striscia positiva. Ho avuto modo di verificare la buona organizzazione della società e la ritengo migliore rispetto ad altre, anche di categoria superiore.

Rivolge un appello ai genitori dei più piccoli, affinché lascino liberi mentalmente i propri figli di divertirsi e si affidino, intelligentemente, alle decisioni dei rispettivi allenatori. Vito Piscopiello traccia il profilo delle squadre partecipanti ai vari campionati regionali. Stiamo cercando di risalire la china – afferma – per riportare l’Orvietana fra i top team del calcio regionale a livello giovanile. Serve un po’ di tempo, ma sono certo che, remando tutti dalla stessa parte, potremo farcela.

Il d.g. Andrea Solini si dichiara convinto sul fatto che gli orvietani stiano, mano a mano, riscoprendo l’affetto verso la squadra cittadina. I nostri concittadini hanno ripreso a voler bene alla loro squadra. Il primo posto in classifica aiuta in questo, ma vanno elogiati tutti quelli che stanno facendo un lavoro egregio, pur rimanendo dietro le quinte. Roberta Cotigni, consigliere comunale con delega allo sport, si sofferma, anch’essa, sui benefici che possono derivare dall’accrescimento del senso di appartenenza.

Siamo attenti a quello che succede e cercheremo di esservi sempre più vicini. Chiusura, di diritto, del Presidente Roberto Biagioli, per il quale, la squadra in vetta, è una prima volta . Sappiamo, per averle frequentate, che quelle superiori sono altre categorie. Ci troviamo in Promozione per difficoltà contingenti e proveremo a risalire. Il lavoro è composito, passa per una buona, quanto costosa, gestione del settore giovanile e per il coinvolgimento di altre forze imprenditoriali, oltre a quelle che già offrono il loro supporto, verso le quali siamo aperti ad ogni soluzione.

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