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L'Orvietana Rugby chiude la stagione sportiva. Brave Viperette!

martedì 26 maggio 2015
di Carlo Brunetti
L'Orvietana Rugby chiude la stagione sportiva. Brave Viperette!

Con l'annunciata partecipazione alle finali nazionali di Coppa Italia di Parma sabato 23 e domenica 24 maggio, si è conclusa a stagione sportiva 2014/15 dell’Orvietana Rugby Femminile. Quando si sono ritrovati a fine agosto dello scorso anno giocatrici ed allenatori si erano posti come obiettivo la qualificazione al girone finale delle migliori. E così è stato, passando per la conquista del secondo posto nel proprio girone eliminatorio.

Forse a Parma le ragazze di Orvieto potevano ottenere qualcosa di più ma hanno subito sia il fascino della manifestazione, sia la caratura tecnica di tutte le avversarie che hanno affrontato, ma non hanno mai rinunciato a battersi ed alla fine con il coraggio che le ha sempre contraddistinte hanno onorato al meglio la loro partecipazione al torneo.

Nella Cittadella del Rugby, cinque campi da rugby, palestre, magazzini, centri di ristoro, sono stati due giorni intensi di rugby, circa 90 partite ed alla fine la coppa se l’ è aggiudicata il Rivoli Rugby che in finale ha battuto le Rangers Vicenza solo ai calci piazzati, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 7 a 7.

Le Orvietane hanno iniziato bene battendosi alla pari con la compagine di Torre Del Greco, arrivata poi tra le prime otto, due mete per parte ma leViperette non sono riuscite a realizzare i calci di trasformazione, cedendo per 10 a 14. Quindi è venuta la prima sconfitta ad opera delle Cicken di Rozzano. La terza partita, contro la squadra Black Ducks di Gemona, è stata quella più intesa dal punto di vista emotivo. Sotto per 7 a 0 Orvieto perde per infortunio la propria capitana, costretta ad uscire in barella, le ragazze si guardano negli occhi e tra loro dicono “vinciamo per lei”.

Vanno subito in meta per il 7 a 5 ma il calcio di trasformazione finisce sul palo, le Viperette non si abbattono, lottano e segnano la meta della vittoria. Al termine delle 8 partite nelle due giornate Orvieto riesce a non giocare la partita utile ad evitare l’ultimo posto battendo il Teramo e questo grazie anche a ragazze che, come Giulia Gillocchi, hanno stretto i denti e continuato a giocare nonostante la pesantezza degli infortuni. Quindi si può essere solo orgogliosi di questa squadra nata dopo l’alluvione del 2012, che ha imparato il rugby nel fango e nella polvere del De Martino e che è arrivata a giocare alla pari o quasi con avversarie di grande nome come Tarvisio, Calvisano, Piacenza.

Quello che conta di questi due giorni è l’esperienza fatta, il piacere di essersi confrontati con le migliori squadre italiane, la consapevolezza di avere dato tutto, 8 partite in due giorni, e la certezza di avere una base forte sulla quale continuare a costruire. Questo sarà il compito gradito e difficile dell’Unione Orvietana Rugby, fare tutto ciò che è nelle sue possibilità (e anche oltre, come spesso è necessario nel rugby) per dare continuità a questa esperienza al femminile. Da parte di chi scrive infine un pubblico grazie a queste giocatrici, che ho avuto l’immeritato privilegio di allenare e che mi hanno regalato tre anni indimenticabili.

Orvietana rugby: Agnese Bacocco (cap), Benedetta Barcaroli, Laura Cappelletti, Giorgia Capitanelli, Silvia Fratini, Rachele Frosinini, Giulia Gillocchi, Elisa Maricchiolo, Irene Paolini, Alice Ricci, Giulia Salvi, Alice Sangiorgio.
Allenatori: Mirco Vecchi – Carlo Brunetti

 

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