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Orvietana Rugby femminile in lotta per la finale Elite della Coppa Italia

martedì 21 aprile 2015
Orvietana Rugby femminile in lotta per la finale Elite della Coppa Italia

Dopo lo sfortunato turno di domenica 19 aprile, le atlete dell’Unione Orvietana Rugby Femminile sono chiamate a dare il massimo nelle ultime due giornate del girone eliminatorio della Coppa Italia di rugby a sette al fine di conquistare il secondo posto ed il diritto di accedere al “girone elite” della finale in programma a Parma a fine maggio.  Un sogno ma anche un progetto, iniziato tre anni fa, quello di costruire una squadra di rugby femminile in grado di competere ad alto livello. La Società, pur facendo affidamento sul volontariato di tecnici e accompagnatori, non si è risparmiata per mettere le ragazze nelle condizioni di raggiungere livelli e traguardi importanti e loro, le “Viperette”, hanno risposto con la fatica e l’impegno.

Un impegno che ha portato alcune di loro a vivere l’avventura della serie A del rugby a 15 con la franchigia Umbria Rugby Ragazze (URR) e tutte insieme a lottare per conquistare l’accesso al girone delle migliori la finale di Coppa Italia. Manca poco a questo traguardo ma è un tratto insidioso e difficile e per superarlo al coraggio, e alla fortuna, deve unirsi la qualità tecnica, la forza caratteriale ed il meticoloso rispetto dei meccanismi del gioco.
Domenica scorsa le Orvietane impegnate a Roma contro le tradizionali rivali del Montevirginio, All Reds e Arnold Rugby Roma (padrone di casa), potevano consolidare il secondo posto e affrontare le ultime due giornate con più serenità. Invece non sono stati sufficienti il loro coraggio e la loro disponibilità al sacrificio.

Con due assenze importanti in mischia e nel ruolo di apertura, durante la settimana le Orvietane hanno lavorato a schemi e formazioni alternative a quelle usuali, proponendo una mischia più agile e schierando nel ruolo di apertura la capitano Agnese Bacocco. La sfortuna però colpisce subito. Tempo cinque minuti della prima partita contro il Montevirginio – capolista- e Agnese Bacocco deve uscire per una forte contusione al ginocchio e alla tibia, viene sostituita da Benedetta Barcaroli che poco dopo rimane, durante un placcaggio, con il ginocchio sinistro sotto un’avversaria e deve abbandonare il campo pure Lei. Nel frattempo la partita con il Montevirginio è persa ed inizia quella con l’Arnold Roma.

Questa è la partita fondamentale, perché le romane sono a soli due punti dalle Umbre e mirano al secondo posto, purtroppo con una formazione rimaneggiata sul momento e con le ragazze che faticano a ritrovare il filo del gioco l’Orvietana lotta con coraggio, ma cede alle avversarie che spinte da pubblico chiudono l’incontro sul 20 a 5 a loro favore.

A questo punto l’ultima partita della giornata contro le All Reds diventa importante per mantenere il prezioso secondo posto, sia pure in coabitazione con le Arnold. La capitano stringe i denti e riprende il suo posto ad apertura, Giulia Gillocchi viene spostata da primo centro in mischia per mettere più forza nei raggruppamenti. Le Orvietane sono disposte a soffrire ma determinate a vincere e anche con tanta rabbia non lasciano scampo alle avversarie e vincono per 35 a 0.

Da segnalare oltre le positive prestazioni di Giulia Gillocchi che ha scosso la squadra nei momenti più difficili e di Elisa Maricchiolo di nuovo schierata a tallonatore e brava ad attaccare in velocità le difese avversarie, il coraggio di Agnese Bacocco e la buona prova della mediano Alice Sangiorgio sempre pronta ad essere la prima difesa quando la mischia retrocedeva ed in grado di guidare con lucidità la squadra alla importante vittoria sulle All Reds.
Ora il 26 aprile ed il 10 maggio prossimi gli ultimi due concentramenti e la necessità ma anche la consapevolezza di essere più forti delle avversità per entrare nella elite delle squadre di Coppa Italia di rugby a sette.

Orvietana Rugby: Agnese Bacocco, Benedetta Barcaroli, Giorgia Capitanelli, Silvia Fratini, Rachele Frosinini, Giulia Gillocchi, Elisa Maricchilo, Irene Paolini, Alice Ricci, Elena Petrocco, Alice San Giorgio

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