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Per Azzurra Ceprini Orvieto vittoria doveva essere e vittoria è stata

lunedì 12 gennaio 2015
di Antonio Amatulli
Per Azzurra Ceprini Orvieto vittoria doveva essere e vittoria è stata

Vittoria doveva essere e vittoria è stata: 65-59 il punteggio finale di una partita certamente più faticosa del previsto, considerate le buone prestazioni sfornate nelle ultime giornate dalla compagine orvietana. Dopo l’exploit a livello di percentuali contro Cagliari e le buone prestazioni contro Umbertide e Ragusa, non è mai facile ripetersi a certi livelli, anche se l’avversario si chiama Trieste ed è ultimo in classifica con 2 punti.

Partita che scorre veloce nel primo quarto, con Orvieto sempre in vantaggio tranne lo 0-2 iniziale, terminato sul punteggio di 20-17. Nel secondo quarto l’inerzia del match sembra prendere la strada di Orvieto (32-22) ma un blackout delle ragazze di coach Romano consente alle giuliane di ricucire lo strappo e si va all’intervallo lungo sul punteggio di 33-32. Terzo quarto sempre con le umbre davanti e le triestine ad inseguire, con la sensazione che prima o poi il margine si sarebbe fatto ampio, e invece solo un rocambolesco tiro da 3 di Silvia Sarni sulla sirena consente a Baldelli e compagne di chiudere il quarto 51-46.

Nell’ultima frazione si allarga il margine fino al +10 (63-53) a 1’31” dal termine, si intravede la possibilità di ribaltare il divario dell’andata (-13) e proprio per questo Massimo Romano chiama giustamente timeout. Ma al rientro in campo le orvietane sbagliano di tutto e di più consentendo un riavvicinamento delle atlete di coach Giuliani: ma è troppo tardi e sul filo della sirena Kirby Burkholder mette la ciliegina sulla torta con un canestro da sotto fissando così il risultato finale.

La cosa più importante della serata è stata quella di aver preso altri due punti in classifica, il che ci consente di appaiare Parma a 8 punti. Ma ora si resta in attesa delle decisioni federali circa il ventilato ritiro della Virtus CariSpezia, che intanto ieri non si è presentata ad Umbertide. Se sarà sancita l’esclusione dal campionato della squadra ligure, presumibilmente tutte le partite da questa giocate saranno annullate e, in tal caso, la classifica cambierebbe nel modo seguente: Ragusa 28, Schio 22, Umbertide e San Martino di Lupari 18, Venezia e Lucca 16, Napoli 14, Cagliari e Battipaglia 12, Vigarano 10, Parma e Orvieto 6, Trieste 2. Di fatto le squadre che trarrebbero “vantaggio” da questa situazione sono Lucca e Trieste, che sono le sole ad aver perso la partita contro La Spezia.

Tornando alla vittoria di domenica, a livello individuale bene Renata Brezinova, meglio da 3 (4 su 5) che da 2 (3 su 9), con 21 punti e 9 rimbalzi, e Kirby Burkholder, al contrario della campagna meglio da 2 (4 su 6) che da 3 (1 su 6) ma infallibile dalla lunetta (6 su 6 e ora è seconda assoluta nelle statistiche del campionato con il 91,1%). Da segnalare anche la buona prestazione di Roberta Di Gregorio (8 punti, 2 su 3 da 2 e 4 su 4 ai tiri liberi in 18′) e di Emilia Bove (9 punti, 4 su 5 da 2 ma 0 su 4 da 3). A livello di squadra una nota positiva ed una negativa: saldo palle recuperate/perse in attivo per la prima in questo campionato (+11) ma male nei rimbalzi (33 i nostri contro i 53 delle triestine).

Domenica prossima ci aspetta la trasferta di Lucca, con l’augurio di poter schierare in tale occasione la nuova americana Joanna Harden, un valore aggiunto a questa squadra, che andrà a sostituire Sidney Crafton.

 

AZZURRA CEPRINI ORVIETO – CALLIGARIS TRIESTE 65-59 (20-17) (33-32) (51-46)

ORVIETO: Di Gregorio 8, Sabatini ne, Granzotto, Baldelli 4, Gaglio 3, Sarni 3, Ridolfi, Brezinova 21, Bove 9, Burkholder 17. All. Massimo Romano

TRIESTE: Pertile 10, Nicolodi 6, Zecchin, Trimboli, Vida 12, Cosby 6, Miccoli 9, Bianco, Cerigioni, Romano 2, McDonald 14. All. Nevio Giuliani

Arbitri: Andrea Longobucco (RM), Gianluca Capotorto (RM), Silvia Marziali (RM)

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