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Strepitosa Aprilia Orvieto Bk: salvezza raggiunta.

martedì 27 maggio 2008
RICCIONE – ORVIETO : 63 – 72 PARZIALI: 17-18 18-15 17-16 11-23 RICCIONE: Ronci 6, Mazzotti 5, Pesaresi 13, Morri n.e., Ferretti 10, Costa 6, Pistocchi 1, Vanucci n.e., Ricciotti 9, Tononi 13. All. Gilberto Domeniconi. ORVIETO: Negrotti G. n.e., Salucci 4, Picciaia 7, Patrignani 2, Guidi 9, Vulekovic 6, Negrotti 7, Olivieri 3, Guazzeroni 16, Varriale 18. All. Giuseppe Zannini. ARBITRI : Patrone di Savona e De Giorni di La Spezia. L’Aprila Orvieto conquista ancora una volta la salvezza all’ultima gara di play out nel campionato nazionale di serie C1. Ma la salvezza di quest’anno ha un valore ancor più importante perché conseguita in un girone (quello D) nel quale le squadre umbre negli anni hanno sempre ottenuto solo una fugace apparizione. Infatti, da tutti, questo girone è , da sempre, considerato un serie B per talento e qualità dei giocatori che presenta ( basti considerare che Gualdo Tadino per ottenere la promozione in questo girone ha dovuto faticare anni ed anni, ma una volta ottenuta si è poi , ben comportata in serie B raggiungendo addirittura i play-off come dimostrato in questo anno sportivo). L’Aprilia si è presentata in terra di Romagna , nello scontro decisivo per salvezza , con Berrocal assente già da due mesi per infortunio, , Patrignani con una microfrattura al piede , Picciaia con una infiammazione ai tendini e Salucci in campo con la febbre a 39. Riccione , perde invece Paci, per sospetta varicella, ma inserisce Ronci, atleta arrivato ad inizio anno. In gara 3 si annullano però tutti i gap di partenza: Infatti da una parte troviamo l’esperienza di una squadra quotata come il Riccione prima in classifica nelle prime cinque giornate , poi sempre nei piani alti fino ad arrivare decima nell’ultima gara di campionato con addirittura trenta punti in classifica, ma che ha esperienza da vendere in questo campionato viste le tre ultime salvezze ottenute proprio in spareggi come questo. Dall’altra tutto ciò viene colmato con l’esuberanza della squadra più giovane del campionato ,formata da 12 su 15 elementi orvietani,che ha tanta voglia di dimostrare di esserci a tutti gli effetti in questo girone di ferro. Così l’inizio della gara rispecchia proprio l’importanza che ha questo incontro , infatti chi vince si salva chi perde va in serie C2. Nel primo quarto la fanno da padroni il massimo equilibrio nel punteggio ed i falli commessi in casa orvietana. Infatti la dura pressione sui portatori di palla imposta da coach Domeniconi porta Negrotti e Picciaia a raggiungere presto tre falli ed in fase offensiva , con le due squadre rigorosamente a uomo per tutti i quaranta minuti, è la squadra di coach Zannini a mantenere più spesso il vantaggio sempre minimo di due punti, grazie ad un avvio di quarto strepitoso di Guazzeroni imitato da Picciaia con sei punti consecutivi così da chiudere il primo quarto sul 18 a 17 per gli umbri. Secondo quarto sempre sul tema dell’incertezza e dell’equilibrio con basse percentuali al tiro da ambo le parti, unici sussulti con le triple ( rarissime quelle andate a segno) di Mazzotti per la Tender e Negrotti per gli orvietani così da chiudersi con i romagnoli in vantaggio di due punti , 35 a 33. Nel terzo quarto ci pensa Olivieri con un’altra tripla pesante a ricucire lo strappo provocato da un canestro realizzato da Ferretti ed il fallo antisportivo imputato a Patrignani punito con due liberi. Terminerà con il Riccione sopra di tre al suono della penultima sirena 52 a 49 dopo una schiacciatona di Guidi su assist di Negrotti che ammutolisce la zona riservata ai tifosi locali. Intanto Tononi , giocatore di categoria superiore che in due gare ha rifilato ad Orvieto 44 punti e che fino al termine del primo quarto ha continuato nella sua media realizzatrice , comincia ha sentire il peso di sei gare spareggi play out così da commettere il quarto fallo e tornare in panchina con un misero bottino di un punto nei restanti quarti. Ci pensa però il giovane Pesaresi, scuola Rimini. a togliere le uova dal paniere, infilando una tripla che porta i suoi a sette minuti dal termine avanti di cinque lunghezze , 57 a 50. Ma Varriale quest’oggi è veramente incontenibile così con una tripla ed un contropiede a cinque minuti riporta tutto in parità. A questo punto Tononi rientrato da poco in campo commette il quinto fallo su Negrotti ed a questo punto la squadra di Riccione perde tutto il suo potere d’attacco ed anche la bussola non centrando più il canestro se non con le entrate di Pesaresi alle quali però rispondono le bordate di Varriale e Guazzeroni con i compagni che stringono le maglie in difesa rendendo così la zona impenetrabile. A 45 secondi siamo sul 61 a 68 poi ci penseranno Guidi, Salucci e Negrotti ai liberi a chiudere una gara non bellissima ma, intensa e con pochissime sbavature difensive. Finirà con il risultato di 72 a 63 per la squadra di coach Zannini , vero leader di un gruppo di giovani interessanti guidati da un coach sempre attento ai minimi particolari e soprattutto attaccato da sempre ai colori biancorossi. La sirena finale decreterà la vittoria biancorossa con il pubblico in delirio pronto a festeggiare l’agognata vittoria. “ Questa vittoria vale più di una salvezza – afferma il vicepresidente dell’Aprila Gilberto Borri – si sono viste due squadre che hanno dimostrato di essere assolutamente di altissima classifica. Certo nessuna delle due meritava di andare in C2 . L’allenatore Domeniconi dichiarerà più tardi alla TV che partite come quelle disputate fra Riccione ed Orvieto sicuramente in un altro girone sarebbero valse per la conquista di ben altre piazze. Continua il Dottor Borri - Questo risultato significa salvezza e certezza di partecipare il prossimo anno al campionato di C1 in un girone con trasferte sicuramente più vicine alla città della rupe..I nostri ragazzi hanno disputato tutti una partita stratosferica compreso Salucci sceso in campo con la febbre. Il successo è stato poi doppio poiché al seguito della squadra c’erano oltre cento tifosi orvietani. Quindi un’Aprilia stellare che si guadagna e si merita la permanenza in serie C1 visto che quest’anno le partite che contavano le ha portate a casa e le altre le ha giocate tutte alla pari con qualsiasi rivale. Inutile dire quanto sia stato grande l’entusiasmo che è scoppiato intorno alla formazione di Giuseppe Zannini, che dopo un campionato combattuto fino alla fine, conquista la salvezza alla gara 3 dei play out nel girone D, quello di ferro. I ragazzi di Orvieto sono stati ancora una volta capaci di stupire , non mollando mai la prese e credendo fino alla fine nel lavoro durato un anno. Tanti sono stati gli ostacoli che ha trovato la formazione orvietana per la sua strada, ma questa giovane barca ha saputo mantenersi a galla con a bordo tutto l’entusiasmo che pochi come l’Aprilia sanno creare intorno a sé. Erano infatti oltre cento i tifosi orvietani al seguito della squadra della Rupe e che anche in questa occasione non sono mancati all’appello. Ora largo ai festeggiamenti che come al solito il presidente Biagioli non mancherà di organizzare per ringraziare tutta la città sia di Orvieto che di Porano per tutta la simpatia e l’attaccamento dimostrato ancora una volta per questa società giovane e semplice formata essenzialmente da un gruppo di genitori nonché amici.

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