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Beffa in zona Cesarini per l'Orvietana

domenica 27 aprile 2003
di Davide Breccia
Davvero un'altra brutta giornata per l'Orvietana; la missione in Abruzzo era difficile, ma non impossibile e, come affermato alla vigilia dal tecnico Roberto Borrello, non bisogna mai mollare la presa e spingere fino alla fine; questa volta però la sconfitta ha un sapore doppiamente amaro, che difficilmente passerà.
Polleggioni e Bigi non recuperano così Borrello inserisce Ardimanni e Romero in difesa insieme ad Ercoli e Marcosano, mentre sacrifica Marchignani(foto) avanzando Varchetta a centrocampo con Giannini, Dettori e Chiasso; in attacco Scandurra e Della Minica.
La partita non ha ritmi elevatissimi, ma i padroni di casa sembrano piuttosto decisi a fare gioco, anche perche la loro posizione di classifica non permette ancora un rilassamento eccessivo; l'Orvietana inizialmente si limita ad un controllo attento e i livelli delle due squadre sembrano abbastanza equilibrati.
La Val di Sangro riesce però a trovare il guizzo vincente e si porta in vantaggio al 38' siglando l'1-0.
Poi un minuto dopo perde un uomo per espulsione causata da un fallo da ultimo uomo.
Pur in superiorità numerica, immediata ma non pungente la reazione dei biancorossi, così la frazione termina senza ulteriori segnature.
Nel secondo tempo la formazione di casa pensa più al controllo, ma non lascia troppa strada all'Orvietana, che comunque si impegna molto alla ricerca del pareggio rendendosi pericolosa in alcune circostanze.
Quando il pareggio sembra non voler arrivare, ci pensa il neo entrato Marchignani, che infila il colpo vincente dell' 1-1 a dieci minuti dalla fine, regalando una grande gioia a tutti.
La vera beffa però arriva a tempo scaduto, al 92' quando Della Monica effettua incredibilmente un retropassaggio suicida, un autentico invito a nozze per i giocatori chietini, in cui la palla viene prontamente recuperata dai locali e messa dentro senza alcun problema; è stato questo il gol del definitivo 2-1 e della vittoria della Val di Sangro, che così può praticamente ritenersi salva.
Un errore veramente pesante ed inatteso che ha causato la sconfitta, comunque non sarebbe stato un punto ad essere determinante ai fini della classifica.
"Così abbiamo seriamente compromesso anche il quint'ultimo posto" commenta il diesse Alvaro Arcipreti; in effetti ora la classifica vede l'Orvietana al quart'ultimo posto a quattro punti dalla matematica salvezza ed a tre dal primo piazzamento per i play out.
Sicuramente non è questa la giusta strada, ma per i biancorossi occorrerà crederci sino in fondo e giocarsi il tutto per tutto nei due derby contro il Todi e l'Umbertide, partite che si preannunciano più infiammate che mai.

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