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Coar: a Pescara il cuore non basta

sabato 22 marzo 2003
di Davide Breccia
Tutti sapevano che sarebbe stata una gara difficile e così è stato, ma la Coar ha saputo tirare fuori il carattere che è mancato la scors asettimana con il Magione e, considerate le assenze, ha offerto una prestazione di tutto rispetto al cospetto della prima della classe, perdendo si, ma non regalando nulla agli avversari.
Alle assenze di Medaglia e Fabio Lima si aggiunge anche Casarelli, rimasto a casa con l'influenza; la gara appare inizialmente equilibrata, anche se, come è ovvio, i pescaresi mettono in campo tutto il gap tecnico con gli orvietani e vanno in vantaggio per primi; Simone Pirati riesce a pareggiare, ma i locali raddoppiano ed allungano sino al 3-1. Al termine del primo tempo però, Simone Rotili accorcia le distanze siglando il 3-2, dopo che gli orvietani avevano avuto varie occasione e beccato un palo.
Nella ripresa il D'Angelantonio allunga ancora, ma Rotili porta di nuovo in corsa la Coar segnando il 4-2. A questo punto Zappone tenta il tutto per tutto inserendo il portiere volante, ma i locali segnano in contropiede il definitivo 5-3.
"Abbiamo giocato una grande gara" commenta il tecnico orvietano Marco Zappone; "considerate le assenze siamo stati sempre in partita e non abbiamo regalato nulla. Ciò che mi rammarica è che Macerata e Bologna hanno vinto e noi siamo piombati in zona retrocessione diretta. Ora dovremo necessariamente vincere tutte le gare rimaste e sperare. Sono convinto però che se giocheremo con la voglia e la determinazione di oggi potremo sperare fino alla fine."
La prossima settimana ad Orvieto arriva la Garmon Rimini e sarà questa la prima tappa verso la verità.

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