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Don Stefano Puri nominato vicario generale per la Diocesi Orvieto-Todi

domenica 3 novembre 2019
Don Stefano Puri nominato vicario generale per la Diocesi Orvieto-Todi

Don Stefano Puri è stato nominato dal vescovo Benedetto Tuzia, vicario generale della Diocesi di Orvieto-Todi. A 48 anni, succede nell'incarico a monsignor Antonio Caldarelli, parroco di Montecastrilli-Farnetta. Ordinato sacerdote il 14 aprile 1996, don Stefano all'interno della Diocesi ricopre vari incarichi: oltre ad essere alla guida della Parrocchia dei Santi Stefano ed Anna di Orvieto Scalo è anche parroco a Corbara (Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo), a Baschi (Parrocchia di San Nicolò) e a Torre San Severo (Parrocchia di San Giovanni Battista).

Membro di diritto – vicario foraneo presso il Consiglio Presbiterale, è rettore e legale rappresentante presso la Congregazione Pio Suffragio, consigliere d'amministrazione presso il Movimento Cammino Neocatecumenale, assistente ecclesiastico presso la Sezione di Orvieto dell'Unitalsi, promotore di giustizia presso l'Ufficio Cause dei Santi per la beatificazione di Padre Gianfranco Chiti e presidente del Capitolo della Cattedrale di Orvieto.

Uomo di grande carisma, don Stefano è un sacerdote molto conosciuto nell'Orvietano e in tutto l'esteso territorio della Diocesi. Molto vicino ai giovani e alle tante associazioni che operano nel mondo del volontariato, con la sua opera in questi anni è riuscito a creare ed alimentare gruppi parrocchiali formati da giovani e famiglie che hanno contribuito alla crescita, in particolar modo, della Parrocchia di Orvieto Scalo di cui è parroco da oltre un decennio.

Nel 2016 ha festeggiato i suoi primi venti anni di sacerdozio insieme alla sua gente a cui è molto legato. Una parrocchia, quella di Orvieto Scalo, che ricade in uno dei quartieri più multietnici della città, dove l'opera di sacerdozio è fondamentale per una vera e concreta forma integrazione, nel nome dei principi e valori cristiani. "Al nuovo vicario generale - affermano i suoi parrocchiani - vanno i più sinceri auguri di buon lavoro per una crescita di tutta la Diocesi, dove la presenza di Cristo in mezzo a noi ci dà la garanzia di essere nella vera Chiesa e nella sua successione apostolica".

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