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Via Vivaria sarà intitolata a Marcello Conticelli, l'artista del ferro battuto

venerdì 12 aprile 2019
Via Vivaria sarà intitolata a Marcello Conticelli, l'artista del ferro battuto

Nella seduta di mercoledì 10 aprile, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad intitolare il tratto di strada compreso tra Via del Popolo e Piazza Cimicchi denominato Via Vivaria, all’artista del ferro battuto, il concittadino Marcello Conticelli, in occasione della ricorrenza del decennale della morte (Orvieto 27.07.1930 – 05.08.2009) in virtù del suo grande valore umano, nonché del grande patrimonio artistico che ha lasciato la Città di Orvieto.
 
Le motivazioni della mozione presentata dai Cons.ri Martina Mescolini, Maria Flavia Timperi e Paolo Maurizio Talanti (PD) sono state illustrate dalla Cons.ra Martina Mescolini la quale ha ricordato che “Marcello Conticelli fu autore, nella sua bottega artigiana di Via Vivaria di innumerevoli creazioni. Per il Corteo Storico realizzò i disegni degli stendardi, ma anche gli scudi, gli spadoni, le armi, i camaglio, le gorgere, gli elmi, i pugnali, uno scettro di comando, le medaglie in smalto, le collane di rame, nonché la sommità della struttura che sorregge un grande stendardo con il vecchio stemma del Comune di Orvieto. In particolare, durante l’annuale processione religiosa del Corpus Domini, sfila un altro pezzo pregiato creato nella Bottega Artigiana di via Vivaria: il nuovo Reliquario del S.S. Corporale a lui affidato dall’Opera del Duomo su disegno dell’Arch. Stramaccioni”.

“Tra le altre opere d’arte da lui realizzate - ha aggiunto - si ricordano: il Calice donato a Papa Paolo VI in occasione della sua visita ad Orvieto nel 1964; il Reliquiario di Santa Cristina di Bolsena nel 1980; le armature di epoca romana per il corteo storico di Bagnoregio; un trono e un ostensorio per la tradizionale festa di Santa Rosa a Viterbo e autore nel 1970 del trofeo per il Torneo internazionale di basket ‘Città di Orvieto’. Nel 1973, Marcello Conticelli fu nominato altresì Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Capo dello Stato Giovanni Leone e nel 2011 gli fu assegnato il Premio ‘Il Pialletto d’Oro’ come artigiano orvietano dell’anno. Egli realizzò moltissimi lavori tutt’ora presenti e visibili nella nostra città: insegne di alberghi, esercizi commerciali e addirittura dell’Istituto per Geometri di Ciconia. La mozione riconosce il valore e l’importanza che questo Artista ha avuto nella storia della nostra Città nonché della grande eredità che egli ha lasciato, non soltanto a noi, ma al mondo intero. Le sue opere restano nel tempo e sono vanto dell’artigianato orvietano nel mondo”.

Dibattito:

Andrea Sacripanti (Gruppo Misto): “ringrazio i Consiglieri che hanno proposto la mozione. E’ sempre una grande emozione parlare di quei cittadini che hanno fatto grande Orvieto. Queste sono occasioni che vanno vissute con la giusta emozione. In Marcello Conticelli c’era la sintesi dell’artigiano che crea con l’ingegno e la capacità manuale, ma c’era anche la grande persona che era dal punto di vista umano. La sua scelta di votarsi al Diaconato è una conseguenza del suo grande spirito umano che ci deve far riflettere anche nel nostro modo di rapportarci, come amministratori, nei confronti della nostra comunità. Crediamo di confrontarci anche scontrandoci sui programmi, convinti di cambiare il destino dell’umanità, ma storie come quella di Marcello Conticelli ci ridimensionano.

E’ con vero orgoglio che aderisco a questa mozione che spero vada a compimento. In una battuta, aggiungo, che anche io porto gli spadoni forgiati da Marcello Conticelli in occasione dell’uscita del Corteo Storico nelle processione del Corpus Domini, e posso assicurare che Marcello non ha risparmiato nulla nella loro abile fattura, tantomeno il metallo. Sono armi belle e veramente pesanti che lasciano il segno, in tutti i sensi, ma posso dire che l’orgoglio di essere parte della storia di Orvieto non è nulla al confronto”.

Sindaco, Giuseppe Germani: “è doveroso a nome di tutta la nostra comunità esprimere la gratitudine per quello che Marcello Conticelli ha fatto per questa città. Gli aneddoti da raccontare sarebbero tanti, ma il suo principale insegnamento è che in alcuni momenti storici, uomini e donne hanno dato moltissimo alla nostra città, le hanno voluto bene come dimostrano ciò che hanno espresso nel campo della cultura e delle arti, un patrimonio che è una grande eredità che ci appartiene e che dobbiamo valorizzare. Sono esempi di vita che vanno portati all’attenzione oggi e in futuro”.
 
In riferimento, invece, alla mozione già approvata dal Consiglio Comunale per l’intitolazione dei giardini di Orvieto Scalo al Maresciallo Stefano Melone, il Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Pettinacci ha dato assicurazione che “prima di procedere si è attesa la sistemazione dei giardini che è stata effettuata e, sicuramente prima della fine della consiliatura, d’intesa con i familiari del Maresciallo Melone sarà definita la data ed organizzata la cerimonia di intitolazione”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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