sociale

Un amico prete, un prete per amico

mercoledì 25 luglio 2018
di Marcello Tomassini
Un amico prete, un prete per amico

Come anticipato, venerdì 27 luglio la comunità di Allerona Scalo festeggerà il 50° anniversario di sacerdozio di Don Augusto Passeri, attuale parroco di Ciconia. Don Augusto è nato nel comune di Ficulle, precisamente nella frazione della “Scarpetta” ed è successivamente cresciuto ad Allerona Scalo nella frazione Pianlungo, figlio prediletto di Mons. Marzio Miscetti che lo ha avviato e seguito sulla strada che lo ha portato alla consacrazione sacerdotale.

Don Augusto, con tutto quello che ha fatto si può senz'altro dire che ha impersonato proprio la figura del Maestro. Infatti, nel periodo estivo delle colonie, lo invitava a passare alcuni periodi con i bambini che affollavano l'Istituto San Domenico Savio potendo seguire di persona quanto realizzato dallo stesso a Monterubiaglio.

Una cosa importante da ricordare è stato il suo attaccamento alla “tonaca”;da seminarista, anche quando trascorreva qualche periodo a casa, non se la toglieva mai, neanche quando partecipava, come portiere della squadra locale, alle partite che si svolgevano nel campo da calcio ricavato nell'alveo del torrente Rivarcale. Era, tra l'altro, un bravo portiere. Mi piace ricordarlo in queste poche righe perché con lui ho trascorso parte della mia giovinezza essendo anche vicini di casa.

Sul muretto, a cavalcioni, trascorrevamo interi pomeriggi a giocare a carte, ore ed ore fino a tardi, fino a che l'Isolina o Gino (i genitori di Don Augusto) passavano vicino al muretto e dicevano:”Ancora non vi siete stancati??” Quante partite fatte senza vincere niente, ma solo per passatempo. Anche la bicicletta, con manubrio da corsa che si è vista nella mostra fotografica è una dimostrazione del suo attaccamento alla tonaca perchè non se la toglieva neanche per andare sulle due ruote. Un vero prete, amato da tutti, specialmente dagli abitanti di Ciconia che lo conoscono da molto tempo e che hanno potuto constatare quanto sia riuscito a fare negli anni.

Una vera cattedrale quella costruita da questo prete alla Mossa del Pallio. Molti si chiedono ancora come possa aver fatto a trasformare un garage nella Chiesa che è oggi. Solo il coraggio, l'abnegazione e la certezza del risultato lo hanno portato ad intraprendere un'avventura che si è conclusa in modo positivo e che lascia un bel ricordo non solo a Ciconia ma in tutto il comprensorio. Voglio portare a conoscenza quanto scritto da Mons. Marzio Miscetti nelle sue memorie su Don Augusto:

Che gioia oggi 8 dicembre 1988 a Ciconia. La consacrazione della grande Chiesa alla Vergine immacolata”Maria Madre della Chiesa”. Perchè grande gioia? Vedere una nuova grande chiesa con 7-8 mila anime nella nostra Diocesi! Vedere tra queste alte autorità:il Dr. Palmieri, il Dr. Leonasi e molti altri dottori che vorrei citare ma la brevità me lo impedisce...Vedere le mie suore Serve di Maria che conosco dal 1917 come profughe da Vidor, vicino al Monte Grappa, le quali dopo un'esperienza a Monterubiaglio oggi si prodigano anche all'evangelizzazione di questa grande parrocchia! Vedere il caro, carissimo Don Augusto che fanciullo abbracciai come suo parroco alla Stazione di Allerona, ma mio parrocchiano perché nato e vissuto nel territorio di Monterubiaglio, il Pianlungo. Lo abbracciai perché mi disse “Magari potessi farmi prete anche io”. Erano le 10,30 del 15 agosto dopo la Messa. Era la solennità della Madonna Assunta!! Un gioire vederlo oggi parroco di questa grande chiesa!! Bravo Don Augusto! Datti da fare per diventare sempre più grande: un vero Don Augusto Cesare imperatore che annienta il demonio e crea l'Impero di Cristo, Amore, pace con legioni di angeli e non di soldati romani. La mamma celeste, madre dei sacerdoti, madre della tua chiesa ti sia sempre a fianco come tua grande ausiliatrice.
- Il tuo somarello Don Marzio (8 dicembre 1988)

"...che dire al caro Rosati, che ti ha dato alloggio a te e sopratutto al Re dei Re Gesù Cristo immolato giorno e notte nell'Eucarestia! Don Augusto, con babbo grande invalido di guerra e con mamma umile massaia, oggi sacerdote, con il tuo ex parroco Don Marzio, che ti chiese nella piccola chiesa di Allerona Scalo se tu avessi voluto farti sacerdote e tu rispondesti “Magari”. Oggi con me grida, anzi gridiamo con Tommaso, con chi ti guarda dal cielo:l'indimenticabile Gino e la mamma Isolina. Signore mio, Dio mio gridiamo tutti insieme:Evviva Gesù!!! Evviva Maria:evviva la gente di Mossa del Pallio di Ciconia”.
Il vostro Don Marzio (9 dicembre 1988 – ore 4.45)

I festeggiamenti in onore di Don Augusto prevedono la celebrazione della Santa Messa che si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Allerona Scalo alle ore 19,00 a cui seguirà, presso l'esterno della sala polivalente, il concerto di Don Giosy Cento. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.

Commenta su Facebook

Accadeva il 20 febbraio

"Tuscia Etruria". Presentata la guida ai sapori e ai piaceri di Repubblica

Orvieto ai Campionati della Cucina Italiana, medaglia di bronzo per Consuelo Caiello e Angelo D'Acquisto

Al Teatro Santa Cristina, è di scena "Riccardo (Lunga Vita al Re)"

Tre ori per Emanuela Marchini ai campionati di nuoto FISDIR

Sentenza del Tar, incontro pubblico con i cittadini

Di fiori e di altri profumi

Musica e solidarietà in Carcere, con il concerto dei Maleminore

Cresce la richiesta per gli asili nido, liste d'attesa in aumento

Cala la popolazione, cala il numero delle pratiche

Una Zambelli Orvieto carica e determinata si reca alla corte del Chieri

"Alba Etrusca" al Museo "Claudio Faina". In mostra le pitture di Renato Ferretti

Il Comune annuncia l'arrivo della carta d'identità elettronica

Il vino è condivisione, gemellaggio tra "Wine Show" e "Due Mari WineFest"

Salto con l'asta, Eugenio Ceban (Libertas Orvieto) torna a volare ai Campionati italiani assoluti

"Il Forno" presenta "Due", il nuovo libro di Carlo Pellegrini

Riaperta al culto la chiesa parrocchiale di San Pancrazio

"Croce e delizia, signora mia", l'omaggio a Verdi di Simona Marchini

"Il Liceo Artistico non è merce politica di scambio"

Dopo "Frammenti d'un mosaicista morto dal freddo", "Inseguivo il vento pei campi"

A 12 anni dalla morte, i genitori di Luca Coscioni depositano il loro biotestamento ad Orvieto

La chiesa di San Pietro è di proprietà comunale. Grassotti: "Fatta luce dopo anni di incertezza"

"Orvieto in Danza". Prima rassegna nazionale al Teatro Mancinelli

Ferretti, Vezzosi e Bonifazi in cima alle classifiche 2017. Ricco di aspettative il 2018

Centro Congressi, incontro sul futuro del turismo congressuale a Orvieto

I tesori di Campo della Fiera in mostra in Lussemburgo

Luci spente e camminate per "M'illumino di meno 2018"

La Uil fa rete e si mobilita per i territori tagliati fuori dall'Alta Velocità