sociale

"Ristoranti contro la Fame". Uniti per contrastare la malnutrizione infantile

giovedì 9 novembre 2017
di Davide Pompei
"Ristoranti contro la Fame". Uniti per contrastare la malnutrizione infantile

Condividere la gioia del cibo, anche con chi ne ha più bisogno. Fornire alimenti terapeutici a bambini malnutriti e supportare le loro famiglie per agire sulle cause della fame. Punta alla costruzione di un "un mondo libero della fame" in una società ossessionata dall'alimentazione, la terza edizione di "Ristoranti contro la Fame".

A farsi promotrice dell'iniziativa solidale, l'organizzazione umanitaria internazionale "Azione contro la Fame" che solo nel 2016 ha aiutato quasi 15 milioni di persone in oltre cinquanta Paesi del mondo. Dopo la summer edition, i ristoranti, le pizzerie, gli chef e gli amanti della buona – davvero! – tavola che aderiscono, ancora fino a domenica 31 dicembre raccoglieranno fondi.

In concreto, i ristoranti promuovono la campagna ai clienti e possono scegliere un piatto/menù solidale, al quale associare una propria donazione, e/o organizzano una serata speciale con una percentuale del ricavato destinata ad "Azione contro la Fame". I clienti, dal canto loro, donano due euro di coperto solidale per aggiungere, simbolicamente, un posto a tavola.

Una formula che ha già riscosso ampi consensi in Inghilterra e in Spagna e, dal 2015, anche in Italia. Quest'anno, si sono aggiunge anche molte pizzerie del Belpaese che hanno scelto una pizza speciale da dedicare all'organizzazione umanitaria internazionale, da quasi 40 anni leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame, alla quale hanno associato una propria donazione.

E se i clienti donano 0,50 euro su tutte le margherite, gli chef si fanno ambasciatori sostenitori della causa. Oltre 200, i ristoranti coinvolti con le prime due edizioni. Circa 250.000, i clienti. Oltre 3.900, i bambini che hanno potuto ricevere aiuto. Un centinaio, ad oggi, le città italiane che hanno aderito - in Umbria, due le realtà ristorative a Perugia - ricevendo un kit per comunicare al meglio l'iniziativa ai propri clienti comprensivo del certificato di "Ristorante contro la Fame" che attesta che lì, il cibo non è mai stato così buono.

Per ulteriori informazioni:
www.ristoranticontrolafame.it

Commenta su Facebook

Accadeva il 22 gennaio

Madame Bovary

Indagine della Procura, le puntualizzazioni di Enel

Giorno della Memoria, ricordare per prevenire. Iniziative della Cgil a Perugia e Terni

Conferenza su "Il mito di Giulia Farnese: amori, potere, storia…"

Robotica e agricoltura di precisione con il Progetto Pantheon

Orvieto FC, la prima squadre batte il GubbioBurano secondo in classifica

Per la Zambelli Orvieto è un momento magico, conquistata Montecchio Maggiore

Orvietana, sconfitta pesante contro il San Sisto

Finisce in carcere per una rapina in banca messa a segno due anni fa

Sicurezza, trecento controlli in due settimane sul territorio

Rti avanza richieste economiche al Comune, Tardani interroga il sindaco

Lia Tagliacozzo presenta il libro "La Shoah e il Giorno della Memoria"

L'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea per il Giorno della Memoria

In biblioteca lettura di "Sonderkommando Auschwitz" di Shlomo Venezia

Dal Castello Baronale alla Cappella Baglioni, fino al caffè a Villa Lais

Contro Azzurra Orvieto, Campobasso resiste ma non passa

Una brutta Vetrya Orvieto Basket lascia la vetta a Perugia

Violenza di genere, firmato il protocollo d'intesa per la realizzazione del sistema regionale di contrasto

"A spasso con ABC", giornata finale per i narratori del futuro

Sul palco del Rivellino, Anna Mazzamauro è "Nuda e Cruda"

Iniziative in tutta l'Umbria per San Francesco di Sales, patrono di giornalisti e comunicatori

"Col trattore in Complanare", in 140 a Ciconia per la benedizione dei mezzi agricoli

Il consiglio regionale FIE Umbria conferma alla presidenza Giulia Garofalo

Rumori di lavori in corso a Palazzo Monaldeschi, Olimpieri (IeT) interroga il Comune

Al Concordia, serata dedicata al teatro con "Il Canto del Gallo"

Comitato Scansano Sos Geotermia: "Il pericolo non va esportato in Maremma"