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Il X Congresso della Fnp Cisl Umbria conferma Giorgio Menghini alla guida dei pensionati

giovedì 23 marzo 2017
di Livia Di Schino
Il X Congresso della Fnp Cisl Umbria conferma Giorgio Menghini alla guida dei pensionati

Giorgio Menghini continuerà a guidare la categoria dei pensionati della Cisl Umbria. Ad eleggerlo, giovedì 23 marzo, il nuovo consiglio generale, votato dai delegati al congresso della Fnp Cisl Umbria che, come annunciato, si sono riuniti a Todi in una due giorni di relazioni, analisi e dibattiti. Nella sua squadra, in segreteria sono stati eletti Paola Cianchetti e Flavio Confaloni.

“Riprendiamoci il futuro”, lo slogan con il quale Menghini ha affrontato uno dei momenti più importanti dell’organizzazione, invocando l’esigenza di “un nuovo rinascimento del sindacato per promuovere una organizzazione economica e sociale tale che a tutti i cittadini, a prescindere dalla loro età e dalle loro condizioni professionali, sia garantito lo sviluppo della propria personalità attraverso la giusta soddisfazione”. Nel dire questo il segretario ha offerto alla Cisl tutta l’esperienza di una categoria multi federale per affrontare le sfide dei prossimi anni, che necessitano di continuo rinnovamento e di stare al passo con i tempi. L’invito di Giorgio Menghini è a rivedere sul piano organizzativo alcuni aspetti interni per riuscire a “ottimizzare la struttura in funzione delle esigenze, compatibilmente con le risorse disponibili”, ma anche “responsabilizzare gli operatori nei territori, evitando il ripetersi dei doppioni e tenere la barca con mano ferma al centro della rotta”.

Per il segretario dei pensionati, in pratica, ci vuole “un’organizzazione snella che veda i componenti della segreteria e i coordinatori Ast (ambito sindacale territoriale) operanti e responsabili del territorio di competenza”.  Questa la premessa per un impegno più efficace in quelle che per la Fnp Cisl Umbria rimangono i temi prioritari, che dovranno continuare a caratterizzare il quotidiano impegno del sindacato che rimane attento al dialogo intergenerazionale. Tra questi, la sanità, la prevenzione, l’invecchiamento attivo, la non autosufficienza nella quale prevalga la domiciliarità alla residenzialità,l’abbattimento delle liste d’attesa, il recupero e il mantenimento del potere d’acquisto delle pensioni, l’assegnazione e la realizzazione di alloggi pubblici per anziani, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la lotta all’evasione fiscale, il sostegno alle popolazioni colpite dal sisma.
Priorità, che la federazione nazionale ha sintetizzato nelle “quattro T”: territorio, tutela, tesseramento, trasparenza.

“Per sviluppare una nuova rappresentanza dobbiamo riproporci come sindacato – ha spiegato con fermezza il segretario nazionale Fnp Cisl Patrizia Volponi -, non solo per i servizi, ma uscire dalle sedi per incontrare chi in queste non viene, mediante iniziative sul territorio e con una presenza più ramificata”. Il suo riferimento è all’istituzione del delegato comunale, riferimento importante per la continuità del rapporto con i pensionati, in particolare nei comuni dove sono presenti un numero minore di sedi e recapiti. L’altro aspetto sul quale Volponi ha posto particolare enfasi è stata la collaborazione tra i servizi offerti dal Patronato Inas e Caf, per i quali sarebbe opportuno avere un operatore unico, soprattutto nei territori più piccoli.
Presente all’assise il segretario generale regionale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra. “La persona deve ritornare centrale nell’azione del sindacato attraverso un rinnovato protagonismo – ha affermato nel suo intervento-, ciò anche sapendo che nella nostra regione l’invecchiamento è al 182 per cento, rendendo le questioni legate alla salute e al welfare prioritarie e sostenibili solo attraverso una improrogabile riforma fiscale che sappia contrastare in modo efficace l’evasione ed elusione”.

Nella foto d'apertura: il segretario nazionale Fnp Cisl Patrizia volponi con la segreteria Fnp Cisl Umbria

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