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Festa del CeIS Don Mario PIcchi. Scricciolo: "Città della Pieve è orgogliosa di avervi qui"

sabato 21 maggio 2016
Festa del CeIS Don Mario PIcchi. Scricciolo: "Città della Pieve è orgogliosa di avervi qui"

Una festa per i ragazzi del CeIS “Don Mario Picchi”. Si svolge sabato 21 maggio all’interno della tenuta “Le Selve Todini”, la giornata aperta a tutti coloro che vorranno partecipare, per festeggiare l’anniversario del 3° anno di gestione della Comunità San Francesco di Città della Pieve da parte del CeIS “Don Mario Picchi”, in convenzione con ACT Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze di Roma Capitale.

“Allo scopo di festeggiare quest’anniversario per noi così importante – spiegano - assieme ai nostri ragazzi, ai loro congiunti, ai collaboratori, ed a tutti coloro che ci faranno dono della loro presenza, abbiamo organizzando un piccolo evento che si svolge all’interno della tenuta “Le Selve Todini”. La festa è improntata alla massima semplicità, da un’iniziale bruschetta con il nostro olio ed il nostro pane, proseguendo con una visita alle principali strutture in cui si articola la comunità, per concludere con un rinfresco preparato ed offerto dagli utenti. Saranno garantiti anche giochi ed intrattenimenti per i più piccoli ed un sottofondo musicale per allietare l’avvenimento. La durata dell’evento è prevista tra le 12:00 e le 18:00”.

L’invito è stato esteso, oltre che ai rappresentanti di ACT di Roma Capitale, anche al Parroco, al Sindaco ed all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città della Pieve”. Invito che è stato raccolto con piacere dal sindaco Fausto Scricciolo e dall’assessore Barbara Paggetti, “un momento emozionante – racconta il sindaco – nel quale ho ricevuto in dono un veliero interamente realizzato con materiali di recupero da uno dei ragazzi. Un simbolo nel quale ho letto l’impegno, la volontà e soprattutto la speranza che questi ragazzi ripongono nel percorso che intraprendono qui a Città della Pieve, che è orgogliosa e felice di ospitarli non solo geograficamente ma anche con lo spirito di accoglienza che è proprio della nostra Comunità”.

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