sociale

Alla Casa della Divina Provvidenza, una giornata per ricordare 90 anni di storia

giovedì 11 dicembre 2014
Alla Casa della Divina Provvidenza, una giornata per ricordare 90 anni di storia

Una giornata di preghiera e di festa, un libro e l’inaugurazione di un nuovo Centro a favore dei malati di Alzheimer. Così La Casa della Divina Provvidenza di Ficulle ha celebrato domenica 7 dicembre l'annunciato novantennale della sua fondazione. Alla presenza del Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo emerito di Palermo, del sindaco di Ficulle Gian Luigi Maravalle e del consigliere regionale Fausto Galanello, si è svolto, nella giornata di domenica 7 dicembre, l’evento di celebrazione del novantesimo anniversario della fondazione della Casa della Divina Provvidenza per il Riposo della Vecchiaia di Ficulle. Una giornata intensa che ha visto la residenza protetta aprirsi alla popolazione per ricordare l’importanza di una realtà che dal 1924 è un punto di riferimento nell’assistenza degli anziani e dei malati.

La mattinata si è aperta con la visita dell’istituto da parte di Sua Eminenza Salvatore De Giorgi. Il Cardinale ha portato una parola di conforto agli ospiti della struttura, incontrandoli uno ad uno com’era suo profondo desiderio. Un momento speciale e significativo che ha preceduto il saluto del presidente Silvio Topo e delle autorità presenti presso la Sala Polivalente di Ficulle. Le parole non bastano per esprimere a pieno l’emozione e la soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto che, come ha sottolineato il presidente, non rappresenta certo un punto d’arrivo di cui bearsi, ma piuttosto uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio per accudire gli anziani e dare un sostegno alle loro famiglie.

Dopo la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Ficulle i festeggiamenti sono proseguiti presso l’ex convento dei Cappuccini, ovvero nella sede dove dal 1924 sorge per volontà del Cav. Alfredo Silvestri e di Don Domenico Pipparelli la Casa della Divina Provvidenza. Nelle sale e nei corridoi una ricca esposizione fotografica con gli scatti di questi novant’anni di storia adorna le pareti: foto d’epoca che ritraggono i primi anziani ricoverati, i soci fondatori e i mutamenti strutturali e organizzativi del ‘900, fino ad arrivare alle attività ricreative e alla quotidianità dei nostri giorni. Un excursus storico ripercorso anche dal libro realizzato in occasione di questo novantesimo anniversario, libro che lo scorso 3 dicembre è stato donato con grande emozione anche a Papa Francesco.

La celebrazione della ricorrenza è stata inoltre l’occasione per presentare un’importante novità nel servizio offerto dalla struttura non solo a favore degli ospiti ricoverati, ma dell’intera comunità, ovvero il nuovo Centro Ascolto Alzheimer, attivato dalla Casa della Divina Provvidenza con la collaborazione di A.M.A.T.A. Umbria (Associazione Malati Alzheimer Telefono Alzheimer). Il Centro, presentato dalla dott.ssa Viviana Nicosia, direttore sanitario della residenza protetta ficullese, offrirà ascolto, sostegno e formazione ai famigliari e ai caregivers che si occupano dei malati affetti da demenza di Alzheimer.

La giornata si è conclusa infine con un allegro rinfresco di ringraziamento allietato dalle note della banda musicale di Monteleone d’Orvieto e offerto dalla Casa della Divina Provvidenza alla popolazione accorsa a festeggiare questa realtà assistenziale, antica ma sempre presente e quanto mai attuale, fatta di professionalità e costante dedizione.

 

Commenta su Facebook

Accadeva il 22 ottobre