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L'associazione "Lea Pacini" raggiunge le 250 tessere. Ne servono almeno il doppio

mercoledì 25 giugno 2014
di Davide Pompei
L'associazione "Lea Pacini" raggiunge le 250 tessere. Ne servono almeno il doppio

Archiviata anche l'edizione giubilare del Corpus Domini, resta l'esigenza di dare continuità ai progetti. Il Corporale è stato riposto in Duomo, all'interno del tabernacolo dell'Orcagna, e i costumi dei cortei storici hanno fatto ritorno negli armadi. Una rappresentanza di questi uscirà, però, nuovamente nel pomeriggio di giovedì 14 agosto, in occasione della vigilia di Santa Maria Vergine Assunta in Cielo, patrona originaria del Comune. La formula sarà quella della sfilata a corredo della processione religiosa dalla chiesa di Sant'Andrea al Duomo, sul modello di quanto era già stato sperimentato qualche anno fa. Sui costumi che l'associazione “Lea Pacini” intende far sfilare vige ancora un certo riserbo. Molto dipenderà, infatti, anche dall'effettiva disponibilità dei figuranti ad esserci, a ridosso di Ferragosto.

Al di là delle disquisizioni storiche, degli accorgimenti organizzativi e delle idee emerse nel corso del convegno "Quale futuro per il corteo storico?", la priorità resta quella di dare linfa all'attività dell'associazione, costituitasi nel 1991, aderendo alla campagna di tesseramento promossa dal comitato di gestione. Ad oggi, sono già 250 le tessere sottoscritte. Di queste, 111 appartengono ai cosiddetti “soci interni”, ovvero i figuranti che animano le sfilate dei cortei cittadini da almeno sei anni in maniera continuativa. Sono, invece, 139 i nomi che popolano l'elenco dei “soci sostenitori”, esterni ma vicini alla vita dell'associazione. Di questi, la prima tessera appartiene a don Luca Conticelli, parroco della collegiata di Sant'Andrea ma scorrendo l'elenco non mancano i nomi di amministratori ed esponenti politici.

L'auspicio resta quello che l'intera città si mobiliti e partecipi con una cifra simbolica al mantenimento e potenziamento dell'associazione. I contributi finora versati hanno permesso di portare nelle casse oltre 5000 euro. L'obiettivo rimane, però, quello di arrivare almeno a 500 tessere e far fronte nell'immediato al costo annuale di chi si occupa della cura e della preparazione dei costumi. È possibile sottoscrivere la tessera al costo di 20 euro per soci e sostenitori presso l'esercizio “La Corte dei Miracoli” del decano Alberto Bellini, al civico 13 di piazza Ranieri. Oppure utilizzando il conto corrente dell'associazione presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto (Iban: IT13V0622025710000001138033).

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