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Lettera di un genitore sul Nuovo Centro diurno di viale Primo Maggio: "Ma quale finito! Per favore non prendeteci in giro"

lunedì 19 maggio 2014
Lettera di un genitore sul Nuovo Centro diurno di viale Primo Maggio: "Ma quale finito! Per favore non prendeteci in giro"

"Sono Roberto Paggetti, padre di Simone, un ragazzo con handicap grave che frequenta il centro diurno "Albero delle voci" a Ciconia". Inizia così la lettera aperta inviata da un genitore. "Qualche giorno fa - scrive - ho rivisto il filmato relativo all'intervista ai 5 candidati sindaci di Orvieto e ho sentito la dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale Marco Frizza con la quale si affermava che il nuovo centro diurno di viale Primo Maggio era pronto, dicendo verificare per credere. Ho pensato che dopo oltre 10 anni di promesse era giunto il momento per cui mio figlio e gli altri ragazzi e ragazze avrebbero potuto abbandonare il garage di Ciconia ed avere finalmente uno spazio dignitoso e adeguato alle loro problematiche. Ho verificato e il risultato è quello che risulta dalla foto allegata.Non credo che Lunedì prossimo mio figlio potrà avere una risposta alle sue aspettative. Quello che più mi addolora e mi indigna è che in un incontro pubblico il presidente del consiglio affermi che la struttura e' ultimata, prendendo per i fondelli tutti noi e credo tutti gli orvietani Chiedo agli organi d'informazione di darci una mano almeno a ripristinare la verità e sensibilizzare l'opinione pubblica su un argomento che riguarda la dignità degli utenti del centro e delle famiglie già duramente provate".

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