sociale

Diritti e doveri dell'informazione. Il presidente di ANSO risponde al sindaco e agli editori online di Orvieto

domenica 19 maggio 2013
Diritti e doveri dell'informazione. Il presidente di ANSO risponde al sindaco e agli editori online di Orvieto

Il Presidente dell'Associazione della Stampa online, Benedetto Liberati, risponde agli editori e direttori dei quotidiani online di Orvieto e al sindaco Toni Concina in merito alle recenti diffide del Sindaco rispetto alla pubblicazione degli editoriali di Massimo Gnagnarini. Al di là della querelle con il sindaco, peraltro appianata, pubblichiamo le sue considerazioni nell'ottica di un contributo di riflessione di interesse generale, che fa bene sia all'istituzione sia all'informazione nel richiamo alla correttezza dei rispettivi ruoli.

Alla c.a. Editore Orvietonews.it Fabrizio Caccavello, Editore e Direttore Responsabile Orvietonews.it Laura Ricci, Editore e Direttore Resp. Orvietosi.it Dante Freddi, Editore e Direttore Resp. Orvieto24.it Monica Riccio,
Sindaco di Orvieto Antonio Concina
LORO SEDI

Ancona, 16 maggio 2013
OGGETTO: in rif. E-mail "Segnalazione di intimidazioni alla stampa locale da parte del Sindaco di Orvieto"

Ill.mo Sindaco,
Egr.i Editori,
L'Associazione Nazionale Stampa Online opera ormai da più di un decennio a favore dell'editoria locale digitale, rappresentando e dando voce alle istanze degli editori che quotidianamente, insieme ai loro colleghi giornalisti, lavorano per un'informazione che sia quanto più possibile vicina all'obiettività, alla veridicità dei fatti e professionale.
Le sfide di questa attività sono sotto gli occhi di tutti e gli sforzi per fare un buon lavoro dovrebbero  accomunare le varie figure che lavorano - in diversi contesti - a favore del proprio territorio.
Il clima non sereno che si è instaurato nel Comune di Orvieto solleva questioni delicate che, per natura stessa delle vicende, non ci è dato conoscere nel particolare: per questo motivo non è possibile entrare nel merito della querelle, ma ci sono alcuni punti su cui sentiamo il dovere di intervenire.

È necessaria una consapevolezza dei ruoli ricoperti da ciascun attore in causa, ruoli che portano con sé oneri e onori.
Come Sindaco, ci si presta ad essere figura pubblica e quindi passibile di critiche. Che devono essere costruttive e non ovviamente false, formulate nei giusti toni, che a volte possono essere graffianti come è concesso normalmente a chi deve difendere la libertà di informazione (essere informati ed informare al contempo). Un amministratore pubblico non può sottrarsi ad un'attività di critica: il giornalismo ha anche la salutare funzione di wachtdog nei confronti del potere.
Guai se così non fosse.
Come Editori e Direttori responsabili, si ha un impegno verso i lettori, che è quello della correttezza dell'informazione, della completezza della stessa, mantenendo toni adeguati e provando le proprie affermazioni.

In tal senso, venendo alla questione di Orvieto e considerando l'intervento del Sindaco sul sito istituzionale del Comune, ANSO ritiene non sia stato opportuno paventare diffide che suonano minacciose: non fanno bene allo spirito democratico che dovrebbe animare chi governa la cosa pubblica. Per questo comprende ed appoggia la reazione degli editori di fronte a questa comunicazione imperativa.
Siamo certi che, in un atteggiamento corretto e trasparente, gli editori d'accordo con i propri Direttori responsabili, saranno disponibili ad ospitare fin da subito una risposta puntuale del Sindaco alle accuse mosse e ritenute dallo stesso non veritiere.
Esiste per questo la richiesta di rettifica normata dallo Stato italiano che, per una buona prassi giornalistica, è bene esercitare e far esercitare.

Siamo certi che il Sindaco desideri tornare su i suoi passi, come sembra di aver dichiarato nella sua lettera; che gli editori e giornalisti saranno disponibili ad un confronto puntuale - e più sereno - delle argomentazioni presentate dall'autore dell'articolo, offrendo lo spazio necessario alle tesi difensive del Sindaco di Orvieto.
In quest'ottica, rimaniamo ovviamente a disposizione di ciascuna delle parti in causa, chiarendo che, quando necessario, il supporto agli editori ANSO non si limita solo a un intervento formale a sostegno della libertà di informazione.

Il Presidente ANSO
Benedetto Liberati

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