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Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, Calcagni scrive a Concina

martedì 14 maggio 2013
Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, Calcagni scrive a Concina

La Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani", entrata in vigore il 16 febbraio, prevede che:
- tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si dotino di un catasto degli alberi,
- per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato;
- i dati dell'albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino;
- gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l'impatto dell'amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.);
- ciascun comune esegua un censimento degli alberi sulle aree di propria competenza in contesto urbano. Lo scopo del censimento è la redazione del Catasto alberi, che registra e classifica tutte le alberature: quelle monumentali, quelle su aree scolastiche, nei giardini storici, a corredo del verde attrezzato e incluse nei filari stradali.

"Nel nostro Comune - afferma Cristina Calcagni (Alleanza per l'Italia-Orvieto) da inizio anno ad oggi, sono nati 152 bambini: 93 maschietti e 59 femminucce. Il nostro futuro. Chiediamo, pertanto, al sindaco di conoscere i tempi e le modalità con i quali darà seguito a quanto stabilito dalla legge in oggetto. Mi permetto di segnalare, come luogo destinatario degli effetti dell'azione di piantumazione, l'ingresso alla nostra città: via Angelo Costanzi".

 

 

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