L'On. Trappolino visita il carcere di Orvieto dopo lÂ’aggressione agli agenti
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Carlo Emanuele Trappolino ha incontrato, nella mattina di lunedì 25 giugno, il Commissario Enrico Gregori, comandante degli agenti di polizia penitenziaria di Orvieto e Fabrizio Bonino, segretario regionale del SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria). Oggetto dell'incontro l'episodio di violenza occorso la scorsa settimana all'interno del carcere di Via Roma ai danni di tre agenti e la sempre più insostenibile carenza di organico che si riflette, in negativo, sulle condizioni di lavoro degli agenti e sugli standard di sicurezza.
"Ho voluto manifestare - ha detto Trappolino - al Commissario Gregori e al segretario Bonino la mia personale solidarietà rispetto all'episodio di violenza accaduto pochi giorni fa. Quest'aggressione evidenzia un problema grave che va affrontato seriamente e velocemente. I contributi di Gregori e di Bonino mi saranno utili anche in vista dell'incontro che intendo programmare, entro brevissimo tempo, con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.
"La carenza di organico della casa di reclusione di Orvieto - conclude Trappolino - rischia di diventare un fattore permanente di rischio per gli agenti e il personale della casa di reclusione e un impedimento alla realizzazione della funzione rieducativi della detenzione. Funzione che ad Orvieto si realizza anche attraverso un pregevole laboratorio di formazione artigianale, uno dei pochi presenti all'interno delle case di reclusione italiane. Risolvere le carenze di organico vuol dire consentire ai lavoratori di svolgere il proprio dovere con serenità e offrire ai reclusi opportunità di formazione e reinserimento. Un obiettivo che merita tutta la nostra considerazione e la massima attenzione da parte dell'amministrazione della giustizia".
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No vabbeh ma io mi prendo la residenza a Poggibonsi !
Tale comportamento piu' aver distrutto una famiglia,una vita di lavoro o peggio, mandato all'altro mondo una persona normale,lasciando una vita incerta e di dolore a vedove ed orfani.
Lo Stato non deve fare vendette,ma GIUSTIZIA si,quella Giustizia che oggi latita nelle sentenze lette in troppe aule giudiziarie.
E qui finisce il discorso.Il caldo,il freddo,lo sentiamo e soffriamo tutti,ma On. Trappolino,molti "liberi" non hanno nemmeno il tetto del carcere per ripararsi e del carcere nemmeno la quotidiana certezza di poter mangiare .
Vede onorevole,a questi problemi di gente onesta dovrebbe collettivamente "pensare ed agire" la politica per risolverli,proprio in questi momenti dove il lavoro scompare e con esso la dignita' dell'uomo ed in modo particolare nella citta' di Orvieto,che Lei dovrebbe rappresentare in Parlamento,senza sigle di PD,PDL ecc.ecc.
Pur con tutti i meriti trascorsi,Pannella dovrebbe finirla con il "Nessuno tocchi Caino",perche' se questa e' politica ,io mi auguro di cuore che Caino commetta nei confronti dei suoi sostenitori,tutto il male morale,fisico,economico che fino ad oggi ha procurato a troppi innocenti.
Io mi sà che tra un po' faccio come il grande Totò, cerco di commettere crimini per andare in carcere almeno lì stai certo che mangi, non lavori e non fatichi!! Chissà se Trappolino si "vuoleva" sincerare di avere pronta una bella cella fresca... per qualche suo diletto di partito, visto come girano le cose dalla parte sua...Â
Aggiungo alle ultime osservazioni di Borrello, con cui concordo, che sarebbe bene anche parlare in modo un po' più serio di un argomento così delicato. Sono la prima ad amare l'ironia e lo scherzo, ma non sui carcerati. A tutti un saluto cordiale.
E dello "scherzo" e dell'"ironia" dei partiti che sostengono Monti,che impoveriscono le pensioni,la possibilita' di vivere degnamente ad un popolo,anche "esodato", che e'rimasto invece senza lavoro e senza speranza e chiudono anche qualsiasi prospettiva a generazioni di giovani?
A noi la "solidarieta'" viene imposta per legge(prima casa, carburanti ecc.ecc. ecc...),mentre Loro litigano se chi ha fatto tre legislature possa farne altre "fin che morte...".
Poi quasi all'unanimita' decidono che sempre Loro si autoesentavano da qualsiasi sacrificio economico o bonus personale.Un modo "strano" per contribuire a salvare la "Patria".
"Soprattutto d'estate(leggo infine) non se la passano molto bene neanche loro(carcerati)"
Stavano meglio forse i terremotati umbri o quelli attuali dell'Emilia?
Ma anche gli umbri e gli emiliani hanno una "grave" colpa.
L'aver votato senza possibilita' di scelta, degli "onorevoli promessa" e non persone istituzionalmente competenti e capaci,che non sono e non saranno forse mai piu' nelle liste elettorali,finche' questa farsa si chiamera' Politica.

