sociale

Nessun danno erariale prodotto da RPO. Sentenza assolutoria della Corte dei conti per i due Cda che hanno trattato l'operazione ex Piave

sabato 25 febbraio 2012
di Laura Ricci
Nessun danno erariale prodotto da RPO. Sentenza assolutoria della Corte dei conti per i due Cda che hanno trattato l'operazione ex Piave

Si è conclusa con un proscioglimento pieno dei rappresentanti delle due società Risorse per Orvieto l'inchiesta che era partita a fine 2009, per iniziativa della Procura dela Corte dei conti regionale dell'Umbria, su quella che era stata ritenuta una cattiva modalità di gestione per la rifunzionalizzazione della ex Caserma Piave sia da parte di RPO Spa che di RPO srl: quasi un milione di euro di spese, accumulate negli anni, per il funzionamento delle due diverse società (in particolare per la Spa), che avrebbero dovuto traghettare l'operazione Caserma come nuovo polmone di sviluppo per Orvieto. RPO Spa, nata sotto l'egida del sindaco Cimicchi, era stata trasformata in srl, per volontà del Comune di Orvieto che della Spa costituiva il socio unico, nel luglio 2006 dal sindaco Mocio, prima che potesse assolvere al compito che si era prefissata. Successivamente, a novembre 2006, di fronte alla stasi che si era determinata per il passaggio al nuovo ordinamento, il Cda della Spa presieduta da Barbabella aveva dato le dimissioni per essere sostituito, nel maggio 2007, da un nuovo Cda a costo zero presieduto dall'avvocato Stanislao Fella.

La magistratura contabile, dopo aver ipotizzato, in un primo momento, un danno erariale di 300 mila euro, era poi arrivata a un conteggio di ben 926 mila euro, che era stato chiesto di risarcire da parte dei membri di RPO Spa e della successiva RPO srl: Franco Raimondo Barbabella, Sandro Gulino, Marcello Fugge, Giuseppina Foschi, Danilo Pietrini per la Spa e, per la srl, Stanislao Fella, Mauro Meucci, Arnaldo Olimpieri, Americo Maresci e i tecnici che erano stati nominati nel consiglio d'amministrazione dall'allora sindaco Stefano Mocio, il direttore generale del Comune Claudio Pollini e i dirigenti comunali Alvaro Rosati e Mario Angelo Mazzi. Ma le controdeduzioni presentate dagli interessati tramite i propri legali e il proseguimento dell'inchiesta hanno scagionato i membri dei due Cda dalle responsabilità in un primo tempo ipotizzate. Non è ancora nota la sentenza, ma è chiaro il dispositivo, che parla di "insussistenza del danno erariale".

Viva la soddisfazione, per l'esito assolutorio, da parte di Franco Raimondo Barbabella, primo presidente di RPO, che nel settembre 2009, di fronte all'acuirsi di una campagna denigratoria di notizie, aveva tenuto una conferenza stampa in cui aveva spiegato, con una dettagliata relazione, a cosa erano serviti i 926 mila euro spesi da RPO per la gestione e le azioni portate avanti dalla società, tra cui il business plan improvvisamente e inspiegabilmente interrotto dalla trasformazione societaria. Barbabella, che non ha mai cessato di sottolineare che l'azione di RPO Spa si era fermata perché non c'era stata la volontà politica di andare avanti, aveva affermato ancora una volta, in quell'occasione, che si era stoppata un'operazione che aveva, al tempo, destato interesse e che sarebbe stato piuttosto facile concludere, demandando la questione Piave a tempi di crisi in cui si presenta, invece, ardua e molto difficile. Parole più che mai attuali, mentre sulla rifunzionalizzazione della ex Piave sembrano essere caduti, ormai da mesi, silenzio e stasi.

Un soddisfatto sospiro di sollievo anche da parte di Stanislao Fella, presidente di RPO srl, che era stato molto sorpreso dell'estensione delle responsabilità ipotizzate dalla Procura della Corte dei conti a un organismo che non solo non aveva speso nulla, ma aveva chiuso, nel 2008, con un bilancio in attivo di 187 mila euro. "Voglio innanzi tutto ringraziare i colleghi avvocati Nicola Pepe e Anna Dean che hanno magistralmente seguito la vicenda - afferma Fella - e poi esprimere, naturalmente, soddisfazione per la sentenza assolutoria. 'Giustizia è fatta', è il caso di dire, e, dati i tempi, con relativa celerità. Confesso di essermi molto meravigliato, a suo tempo. Si è fatto molto, infatti, all'interno di RPO srl, si è speso poco, si è concluso l'iter, nel 2008, con un bando, abbiamo dato consulenze gratuite e rinunciato, ben prima che si estendesse la moda, a ogni indennità: non prevedevo certo una medaglia, ma mi è sembrato davvero surreale vedermi indagato dalla Procura della Corte dei conti".

"Non abbiamo mai dubitato dell'inconsistenza del danno erariale - affermano gli avvocati Anna Dean e Nicola Pepe che hanno assistito Fella e Pollini - e abbiamo accolto con soddisfazione l'esito della sentenza che, giusto ieri, proscioglie i nostri assistiti. Sarà molto interessante, appena ne saremo in possesso, valutarla e approfondirla, perché si pronuncia su un modello di riqualificazione urbanistica attuato in varie realtà italiane".

Un modello che ha dato, altrove, come ad esempio al Lingotto di Torino, esiti felici, ma che a Orvieto, per responsabilità non chiare ma che sempre più si precisano di ordine politico, non ha funzionato. Prima il cambio di marcia impresso dall'allora sindaco Mocio, forse per stroncare una cordata locale non troppo gradita (più volte è risuonato il "non ci hanno lasciato lavorare" di Franco Raimondo Barbabella), poi la fase del sondaggio dei potenziali investitori tramite teaser e il bando del 2008, con le risposte parziali e dunque ritenute non congrue dalla commissione, risposte che a detta dell'ex sindaco Mocio avrebbero potuto essere perfezionate ed eluse. Poi, con la nuova amministrazione Concina, sondaggi e abboccamenti del tutto informali con vari imprenditori, senza che si intravveda un reale interesse per prendere una decisione di nuovo bando ufficiale.
Fatto sta che, quale che sia stata la storia, il gigante Piave giace, ricovero per enti, associazioni e soggetti che hanno perduto una casa o che non possono trovarla altrove, ma in ogni caso sottoutilizzato e a rischio di progressiva obsolescenza.

Commenta su Facebook

Accadeva il 18 giugno

Ex ospedale di piazza Duomo, Olimpieri (IeT) presenta un'interpellanza

Si presenta il nuovo numero della rivista "Via Francigena and the European Cultural Routes"

Philo-Club e ApertaMenteOrvieto insieme per "Riflettiamo sul Dialogo"

La squadra Arca Enel dell'Umbria campione nazionale di calcio a 5

E' nato ufficialmente "50 e non sentirli" per i nati nel 1965

In arrivo "Big Band Festival", il primo festival jazz d'Europa dedicato alle orchestre

Rispettato il rito della "Notte prima degli esami". L'augurio del Comune ai maturandi

Vincenti: "Nessun ordine specifico sulle multe, i controlli continueranno"

Luminari a confronto su ginecologia e ostetricia. Tornano i "Venerdì orvietani"

Azzurra Ceprini Orvieto sceglie la bulgara Hristina Ivanova come ala grande

Disciplina della circolazione in Via dei Muffati e in Via Duomo

Terapia del dolore, ortopedia e riabilitazione a "Focus on pain"

Filt Cgil Umbria: "Si rafforzino i presidi della Polfer nelle stazioni e a bordo treno"

La metro B.ella

Appuntamento

GdF, pubblicato il bando per il reclutamento di 4 allievi riservato a "Vittime del dovere"

Porcari, di nuovo a processo ma il giudice si riserva

Il progetto "Orvieto è Doc&Dop" per la valorizzazione dei prodotti locali fa centro

Discarica Le Crete, per l’Arpa dati elevati di mercurio. In un anno 89mila tonnellate di rifiuti

L’Orvietana sceglie Nardecchia per tornare grande

Geotermia a Castel Giorgio, il comune di Acquapendente ratifica il ricorso al Tar

Dipendenti e pensionati dichiarano più degli imprenditori. A Orvieto i redditi più alti, Castel Giorgio quelli più bassi

Lungo il Paao, via ai lavori di manutenzione straordinaria della Rupe

Orvieto partecipa al progetto "Cittaslow Doing" tramite il programma europeo Urbact III

Germani Sindaco: un anno di bugie e di fallimenti

Meteo

mercoledì 07 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 9.1ºC 94% discreta direzione vento
15:00 8.8ºC 90% discreta direzione vento
21:00 4.4ºC 97% buona direzione vento
giovedì 08 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 8.6ºC 87% buona direzione vento
15:00 12.6ºC 55% buona direzione vento
21:00 7.5ºC 84% buona direzione vento
venerdì 09 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 10.7ºC 81% buona direzione vento
15:00 12.8ºC 69% buona direzione vento
21:00 6.6ºC 97% buona direzione vento
sabato 10 marzo
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 10.5ºC 92% buona direzione vento
15:00 11.6ºC 94% buona direzione vento
21:00 10.0ºC 98% foschia direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni