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Approvato in Giunta il protocollo d'Intesa tra i Comuni della Zona Sociale n. 12 e la Asl 4 di Terni sui servizi sociali

venerdì 13 gennaio 2012

La Giunta ha approvato il Protocollo d'Intesa tra i Comuni della Zona Sociale n. 12, rappresentati dal comune capofila di Orvieto e la ASL n. 4 di Terni, per il funzionamento di servizi ad elevata integrazione socio-sanitaria, a favore di minori, anziani, disabili e per l'inserimento socio-lavorativo e scolastico (già approvato nel dicembre scorso dalla Conferenza dei Sindaci).

A riguardo la legge 328/2000 attribuisce ai comuni, oltre ai compiti già trasferiti dalla normativa vigente, la programmazione, progettazione e realizzazione del sistema locale dei servizi sociali nell'ambito delle risorse disponibili e in base ai piani nazionali, regionali e al Piano di Zona; inoltre, la legge regionale 26/2009 attribuisce ai comuni le funzioni inerenti i servizi sociali, che vengono esercitate in forma associata a livello di Zona Sociale, nelle diverse forme giuridiche previste e secondo gli assetti più funzionali alla gestione, alla spesa e al rapporto con i cittadini.

Dal 2009, infatti, i Comuni dell'Orvietano provvedono alla gestione diretta del Servizio di Inserimento Sociale e Lavorativo (SISL) a favore di disabili e fasce deboli della popolazione locale e dall'1 aprile 2011 - tramite il "Protocollo d'intesa 2011/2013 per l'attuazione del Piano Sociale di Zona e per la gestione associata" - provvedono alla gestione diretta di alcuni servizi ed interventi sociali precedentemente gestiti tramite delega dalla ASL di Terni.

I servizi e gli interventi a favore di minori, persone in età evolutiva, famiglie e donne, alunni disabili per cui è necessario un intervento di assistenza ed integrazione scolastica, disabili e fasce deboli di popolazione per cui sono necessari interventi di integrazione sociale e percorsi protetti di inserimento lavorativo, ma anche quelli dell'Area Anziani, Psichiatria e Dipendenze, richiedono e vengono qualificati dall'integrazione sociale e sanitaria, specie a livello professionale. In tal senso, lo strumento operativo del Protocollo d'Intesa (che potrà essere integrato, approfondito, modificato) regola le modalità di integrazione delle professionalità e dei saperi dei vari servizi.

Secondo il Protocollo d'Intesa, al di là del fatto che ogni singolo Servizio ed Ente deve corrispondere secondo le proprie competenze e funzioni in merito all'attività socio-sanitaria integrata, l'Ufficio della Cittadinanza e i Servizi della Asl 4 / Distretto 3 integrano le loro competenze ed il loro lavoro, adottando modalità condivise sul piano della operatività della programmazione-progettazione, valutazione-verifica degli interventi, per cui vengono definite le modalità di funzionamento in materia di: Prestazioni socio / sanitarie ad elevata integrazione attinenti l'Area infanzia, Età Evolutiva, Famiglia e Donna, Integrazione Scolastica, Area Anziani e Disabili

Infatti, i Comuni Associati attueranno tutte le azioni necessarie per la gestione dei servizi citasti nel protocollo, attraverso l'Ufficio della Cittadinanza e l'Ufficio di Piano, ma anche le proprie attrezzature e il personale sociale e amministrativo. La Zona Sociale n. 12, tramite il Comune capofila di Orvieto, si impegna a garantire il coordinamento tecnico dei servizi e le relative comunicazioni e relazioni tra la Zona Sociale 12 e l'ASL 4 saranno trasmesse direttamente dai Responsabili (Direttore del Distretto n. 3 e Responsabile Sociale di Zona). La compartecipazione alla spesa per i servizi ad integrazione verrà ridefinita di anno in anno in accordo tra le parti, anche in relazione alla rete dei servizi presenti e da sviluppare.

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