sociale

Terza edizione per l'annuale convegno nazionale di studi della Polizia Locale a Orvieto. Quest'anno focus sulla pirateria stradale

venerdì 16 dicembre 2011
di Laura Ricci
Terza edizione per l'annuale convegno nazionale di studi della Polizia Locale a Orvieto. Quest'anno focus sulla pirateria stradale

Si è svolto a Orvieto, per il terzo anno consecutivo, il seminario di formazione "La giornata della Polizia Locale", promossa dal Comune di Orvieto con la collaborazione del gruppo Maggioli, che è sponsor di questo significativo appuntamento. Il convegno è un evento di particolare importanza, perché rappresenta l'unico appuntamento di questo tipo a livello nazionale, in quanto per la Polizia Locale, che non costituisce un corpo militare, non sono previsti stage di aggiornamento obbligatori e finanziati a livello centrale come per altri settori delle forze dell'ordine. "E proprio per questa ragione - sottolinea il Colonnello Mauro Vinciotti, dirigente al ramo presso il Comune di Orvieto - questo evento di formazione sta diventando sempre più apprezzato e partecipato, perché è necessario e imprescindibile, anche per la Polizia Locale, un aggiornamento adeguato. La speranza e l'ambizione, dopo questo terzo anno, è renderlo un appuntamento sempre più stabile, e magari prolungarlo su due giornate invece che su una soltanto".

Al seminario, che si è svolto a Palazzo dei Congressi, hanno partecipato oltre trecento rappresentanti di Polizia Locale provenienti dai Corpi Comunali e Provinciali di tutta Italia, che si danno appuntamento a Orvieto per affrontare e discutere le complesse tematiche che riguardano l'applicazione del Codice della Strada, l'attività di polizia giudiziaria e altri aspetti della professione. Di certo un'occasione di approfondimento e di confronto importante per il target professionale coinvolto, ma anche un'occasione di economia positiva per la città, specie considerando il periodo turisticamente poco appetibile in cui, ormai da tre anni, è stato scelto di organizzare il seminario: fine novembre o prima metà di dicembre. Davvero auspicabile dunque, anche da questo punto di vista, che le giornate di formazione divengano due, e che sia incentivato, con quante più occasioni possibili, il turismo congressuale in genere.

I temi trattati nel convegno hanno affrontato, in particolare, quei comportamenti illegali e irresponsabili che provocano incidenti e vittime sulla strada, come ad esempio la velocità pericolosa o l'uso di alcol e droga da parte dei conducenti di veicoli. Uno spazio particolare è stato poi riservato, in questa terza edizione, alla ricostruzione minuziosa e scientifica degli incidenti, quasi sempre mortali, in cui si verificano episodi di pirateria stradale: ossia in quei sinistri, purtroppo in consistente aumento, in cui il responsabile, dopo aver investito la vittima e averne causato per lo più la morte, si dà alla fuga senza soccorrerla. Particolarmente esperto, rispetto a questa tematica, il formatore, il generale in congedo dell'Arma dei Carabinieri Luciano Garofano, che dal 1995 fino al 2009 è stato comandante del R.I.S. di Parma (Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche) e si è occupato di molti casi giudiziari avvenuti negli ultimi decenni nel nord Italia (strage di Erba, il serial killer Bilancia, caso Cogne).

Il generale Garofano, con il supporto di filmati e ricostruzioni, ha molto insistito su quanto sia importante, in questi casi di pirateria, un approccio meticoloso e scientifico, volto a isolare e circoscrivere il terreno dell'incidente, al fine di non inquinare e rilevare qualunque tipo di prova. Molto importante, secondo Garofano, anche registrare o comunque annotare tutte le dichiarazioni e le testimonianze a caldo di testimoni e passanti, ossia quelle reazioni sincere e spontanee che poi, nelle fasi successive dell'interrogatorio e del processo, potrebbero confondersi o sfumare, sia per dimenticanza che per precauzione o diffidenza.

Molto soddisfatto della giornata di formazione il Colonnello Mauro Vinciotti, che ne è ideatore e promotore fin dalla prima edizione. "Sono convinto da sempre - dichiara - che il nostro sia un lavoro molto importante e delicato per la sicurezza dei cittadini, e che l'impegno delle persone debba essere supportato da una valida preparazione professionale. E' dunque indispensabile che vengano promossi e incoraggiati corsi di aggiornamento e convegni di studio dedicati alla Polizia Locale. Tanto meglio se si svolgono a Orvieto, è anche questo un modo per promuovere e far conoscere, come punta di eccellenza, la città".

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