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A Orvieto torna puntuale il Pedibus

mercoledì 12 ottobre 2011
A Orvieto torna puntuale il Pedibus

Da lunedì 10 ottobre il Pedibus, serpentone colorato di bambini che a piedi, accompagnati da volontari e genitori, si recano a scuola, è tornato a percorrere le strade del centro storico.

"L'autobus umano" che cammina grazie ai piedi dei suoi piccoli passeggeri, è giunto al suo secondo anno di vita nella città di Orvieto. Si tratta di una esperienza innovativa che Istituzioni, Direzione scolastica e Azienda Sanitaria ritengono significativa per permettere ai bambini e alle bambine di vivere in autonomia e sicurezza la città, oltre a fornire un servizio utile a genitori e famiglie.

L'utilità e il crescente consenso da parte di insegnanti, genitori e dagli stessi bambini, hanno permesso di allargare ulteriormente questa esperienza. Da quest'anno scolastico infatti saranno avviati anche i percorsi di Ciconia e di Orvieto Scalo mentre stanno già partendo i tragitti casa scuola di Sferracavallo e di Porano.

Tutto questo grazie alla collaborazione tra Comune di Orvieto, Asl 4 provinciale di Terni, istituti scolastici, associazioni di volontariato, Protezione Civile, commercianti, bambini e genitori. Muniti di pettorina di riconoscimento e accompagnati da due genitori con funzione di "autista e controllore", i bambini dovranno trovarsi, agli orari indicati sulle apposite tabelle presenti ad ogni "stazione", presso le fermate prestabilite dei cinque percorsi (andata e ritorno). Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la disponibilità, su base volontaria, dei genitori accompagnatori che si sono organizzati con una turnazione che permetterà la continuità del Pedibus per l'intero anno scolastico.

"Il Pedibus - spiega il direttore generale della Asl provinciale Vincenzo Panella - è importante per molti aspetti della vita sociale dei bambini, degli adulti e dell'ambiente urbano in generale. Favorisce la socializzazione, la sicurezza sui percorsi casa - scuola e soprattutto la capacità dei bambini di riconoscersi sul proprio territorio. E' inoltre una misura efficace per promuovere il benessere tra le giovani generazioni perché favorisce l'attività fisica che sappiamo essere un fondamentale ‘determinante di salute' per tutte le età, soprattutto nei bambini che, dai dati di sorveglianza elaborati nel nostro territorio, risultano in sovrappeso o addirittura obesi per circa il 30%".

"Per questo motivo - conclude il direttore generale dell'azienda sanitaria - siamo impegnati per allargare ulteriormente questo ed altri progetti a tutte le aree territoriali della provincia".

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