sociale

Comunicato stampa del Comitato Cittadino Antirumore

lunedì 25 maggio 2009
di Comitato Cittadino Antirumore

La nascita di questo comitato è il frutto di una persistente quanto inspiegabile assenza di interventi, da molti e da troppo tempo sollecitati, da parte di chi avrebbe dovuto tutelare la salute pubblica e la vivibilità del centro storico regolando il dilagare di un fenomeno, quello delle emissioni rumorose notturne, ma anche diurne, ignorando i vari esposti individuali nonché una petizione sottoscritta da numerosissimi cittadini fin dal febbraio del corrente anno.

Nel tempo il lamentato disagio è talmente aumentato da raggiungere livelli preoccupanti anche riguardo la stessa salute pubblica, determinando la nascita spontanea di questo Comitato e la contestuale nomina di un legale incaricato di tutelare gli interessi degli aderenti.

L' obiettivo è ricondurre la insostenibile situazione nei normali limiti della civile convivenza, escludendo aprioristiche penalizzazioni attraverso una compenetrazione delle differenti esigenze,nel rispetto reciproco e nell'osservanza delle numerosissime leggi che regolano la materia.

Non siamo contrari alla rivitalizzazione del centro storico e non desideriamo che Orvieto sia una città "morta" ma auspichiamo l'incremento di tutte le attività culturali e di qualità.
Non è " sviluppo della città" permettere che giovani ubriachi, sotto l'effetto dell'alcool, si abbandonino ad intemperanze di ogni tipo fino alle prime ore del mattino.

Parallela all'esigenza dei giovani di divertirsi, c'è quella di chi vuole dormire in orari accettabili, magari perché il giorno dopo deve lavorare; l'esigenza di chi è malato, e ce ne sono; l'esigenza dei turisti che malauguratamente hanno scelto una camera nel centro storico.

A quanto pare, bene ha fatto quell'imprenditore che, dopo aver acquistato nel cuore del centro storico uno dei palazzi più importanti e prestigiosi per trasformarlo in albergo, ha soprasseduto alla sua realizzazione. Siamo inoltre a conoscenza, e ne abbiamo recepito le preoccupazioni, che altri investitori abbiano fermato lavori di ristrutturazione a causa del degrado ambientale.

La salute è un diritto inalienabile di tutti i cittadini: togliere il riposo notturno è una grave lesione tale da poter provocare danni irreversibili. Non si possono peraltro escludere successive iniziative individuali che, supportate da adeguate certificazioni specialistiche, possano condurre anche a rivalse giudiziarie ed a pretese di risarcimenti, se la situazione dovesse perdurare.

Ormai neanche di giorno pare ci si possa sottrarre al frastuono: solo pochi giorni or sono è stata concessa dalle 17 alle 21 una piazza centralissima per un concerto rock di giovani locali, impedendo di fatto anche di lavorare agli uffici limitrofi, tale era il livello rumoroso. Per non parlare delle ormai frequenti "feste" organizzate in un altro centralissimo slargo cittadino, che cominciano nel pomeriggio e terminano a tarda notte.

Sosteniamo che tali manifestazioni debbano aver luogo in spazi più aperti all'uopo destinati, considerando il delicatissimo contesto urbano all'interno del quale ora vanno ad inserirsi, in maniera così dirompente e comunque non vadano ad inficiare le normali attività dei residenti.

Insomma non vogliamo altro che il reciproco rispetto nell'ambito del buon vivere civile, nel doveroso adeguamento alle leggi in vigore, contemperando le esigenze delle varie parti, attraverso il puntuale esercizio dei pubblici poteri ed un contestuale ed attento controllo dell'osservanza delle regole.

Questo è il senso delle richieste che il nostro Legale ha inoltrato agli organi competenti che dovranno fornire adeguate risposte ed azioni in merito, tutelando i diritti di TUTTI i cittadini.


Questa notizia è correlata a:

"Maggiori controlli e maggiore attenzione verso le esigenze dei cittadini". Costituito a Orvieto il Comitato Cittadino Antirumore

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