sociale

Grinta espande la propria attività con una nuova linea di pantaloni. Cassa integrazione per il riposizionamento

martedì 13 gennaio 2009
Sarà necessario il ricorso alla Cassa Integrazione, per alcune settimane nei primi mesi del 2009, per le operaie della Grinta, l'industria tessile che, insieme alla Sphera di Edmondo Fanini, ha risollevato il tessile a Orvieto, spostandolo su una produzione di alta qualità, dopo la crisi della MCO. La misura, accolta dalle Organizzazioni Sindacali dopo una riunione con l'azienda, si rende necessaria per l'intenzione di Grinta di espandere la propria produzione, creando una nuova linea di pantaloni che permetterà di acquisire altri clienti business qualificati. Sarà positiva anche la ricaduta sull'occupazione, con la probabile assunzione di nuovo personale. L'azienda sta acquisendo per ingrandirsi un nuovo locale accanto alla struttura già esistente e nuovi macchinari, che dovranno essere allestiti insieme al riposizionamento dei già esistenti, fatto che rende inevitabile la momentanea sospensione del lavoro. Dopo aver attentamente vagliato in una riunione le motivazioni, le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto l'accordo.

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