sociale

L'Associazione Stampa Umbra contro il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche. Solidarietŕ ai colleghi aggrediti nelle aree campane dell'emergenza rifiuti

sabato 12 gennaio 2008
L’Associazione Stampa Umbra aderisce all’iniziativa promossa dall’Unione Cronisti Italiani per protestare ancora una volta contro il disegno di legge del ministro Mastella sulle intercettazioni telefoniche. La normativa, che dopo l’approvazione della Camera č all’esame del Senato, rappresenta un grave attacco al diritto di cronaca, perché nei fatti introduce il divieto di informazione sulle indagini preliminari.Un black out totale che espropria i cittadini del loro diritto di conoscere ogni aspetto di ogni processo penale nel rispetto dei canoni di una corretta informazione. Una delegazione dell’Asu, quindi, parteciperŕ all’incontro promosso dall’Unci nella sede della Fnsi il 15 gennaio per ribadire il no dei giornalisti italiani al disegno di legge e invita tutti gli iscritti a manifestare la loro adesione. Gli iscritti, inoltre, sono invitati a segnalare all’Asu ogni eventuale tentativo di ostacolo al pieno esercizio del diritto di cronaca, che dovessero riscontrare nell’esercizio quotidiano della loro professione in costanza della normativa vigente. L’Associazione Stampa Umbra esprime inoltre la piů piena solidarietŕ ai colleghi delle televisioni aggrediti sul lavoro mentre documentavano l’evolversi della situazione nelle aree campane investite dall’emergenza rifiuti. Con la violenza non solo si impedisce ai giornalisti di esercitare pienamente il loro ruolo, ma si tenta di sottrarre il diritto ad un’informazione documentata e completa che hanno tutti i cittadini italiani. L’Asu fa proprio l’appello che la Federazione Nazionale della Stampa ha rivolto alle forze di polizia ad una maggiore vigilanza per prevenire ogni attacco alla libertŕ di stampa e per tutelare al meglio l’incolumitŕ dei giornalisti impegnati sul campo, a Napoli e altrove, e come in ogni altra situazione a rischio.

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