sociale

Azione Giovani celebra con una doppia iniziativa la Giornata del Ricordo

lunedì 12 febbraio 2007
Si è svolta nella mattinata di domenica 11 febbraio una doppia iniziativa di Azione Giovani per rendere omaggio, in occasione del Giorno del Ricordo che ricorre il 10 febbraio, ai martiri delle Foibe. Una mattinata di grande impatto emotivo e ottimamente riuscita, comunica una nota stampa degli organizzatori. Nella prima parte della mattinata è stato proiettato un video prodotto dagli stessi ragazzi di Azione Giovani Orvieto, preceduto da un'introduzione del giovane Roberto Abatematteo, nipote di esuli, che ha attraversato la vicenda subìta dalla gente italica di Istria e Dalmazia durante e dopo la seconda guerra mondiale. Il toccante documento si è concluso con le immagini più significative delle tante manifestazioni che nel corso dei decenni passati la giovane destra ha effettuato nelle piazze d'Italia: il sottofondo la canzone "Al di là dell'acqua", del gruppo di musica alternativa "La Compagnia dell'Anello". La seconda iniziativa si è svolta invece all'esterno ed è consistita nella piantumazione di un albero all'interno del giardino comunale di Via Postierla: un segno di vita per ricordare i martiri delle foibe ed i 350 mila esuli istriani, giuliani e dalmati. Un albero come simbolo di pacificazione e di memoria condivisa, soprattutto alla luce della legge istitutiva della "Giornata del Ricordo", approvata alla quasi unanimità del Parlamento, e di quanto ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito a questa tragedia. Azione Giovani ha voluto procedere comunque alla piantumzione di un albero che, afferma la nota stampa diramata, il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio, non ha sostanzialmente autorizzato. A fronte di una richiesta formale avanzata dal Consigliere Comunale di AN Stefano Olimpieri, infatti, il Sindaco non ha al momento autorizzato la richiesta affermando "che lo stesso albero potrà trovare collocazione all'interno del costituendo Parco della Memoria, dove anche altre testimonianze troveranno la loro definitiva collocazione". Sono anni – afferma il Consigliere Olimpieri - che prima Cimicchi, poi Mocio, rigettano le richieste per ricordare i nostri connazionali caduti lungo il confine orientale, oppure rigettano la richiesta per rendere onore ai caduti di Nassiriya. Sono gli stessi che hanno ricordato con cerimonia istituzionale e con un cippo in un pubblico giardino il giovane morto a Genova con un estintore in mano”. Con questo diniego, secondo AN il Sindaco “ha calpestato la legge che istituisce la Giornata del Ricordo e ha contraddetto quanto il Presidente Napolitano ha affermato per onorare gli infoibati”.

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