sociale

Traffico nel centro storico: ancora polemica sugli ipotizzati varchi elettronici. Forza Italia appoggia la raccolta di firme di Assocommercio

giovedì 9 novembre 2006
Ancora polemiche sui varchi elettronici ipotizzati dall'Amministrazione comunale di Orvieto, insieme alle altre misure ancora allo studio per la IV fase della mobilità alternativa, per limitare l'accesso del traffico veicolare nel centro storico e individuare gli eventuali trasgressori del divieto di transito all’interno della zona a traffico limitato. Non sono d'accordo alcuni commercianti e a guidare la protesta è soprattutto Assocommercio, che manifesta l'intenzione di promuovere una raccolta di firme contro il sopraggiungere dei varchi elettronici in città. "Si tratta di un provvedimento inutile e costoso - afferma tra l'altro il Presidente Carlo Perali - che non agevola le condizioni precarie del commercio, ma mira invece a distrarre dalle tante problematiche irrisolte della rupe. E’ una soluzione presa contro il parere delle associazioni senza nemmeno il presupposto di un confronto, senza chiedere mai il parere di nessuno. E’ una proposta impopolare che sicuramente non serve alla città, ma che trova ugualmente una sua logica, proprio dai proventi sostanziosi delle multe". Si schiera a piena difesa della posizione di Assocommercio Antonio Barberani, del Coordinamento comunale di Forza Italia, con il comunicato stampa che di seguito pubblichiamo: "Concordiamo senza riserve con l'iniziativa di Assocommercio di raccogliere le firme contro l'istituzione dei cosiddetti 'varchi elettronici', ennesimo colpo in testa al defunto centro storico ed al comparto commerciale, troppo spesso 'varcato' da scelte improvvide e sprezzanti. Concordiamo ancor più dopo aver letto l'incauto commento di Orvietosi che definisce l'iniziativa dei commercianti "una battaglia di retroguardia" contro un non meglio definito ineluttabile "progresso". Colpisce questo postumo sussulto ambientalista, che sembra non essersi accorto, od aver digerito in fretta, quanto è avvenuto ad Orvieto in barba proprio all'ambiente, al paesaggio, alla vivibilità. Orvieto è (stata) oggetto di una violenta e ripetuta speculazione edilizia che ha ridisegnato nuove città, cancellato campagne, disegnato mostri di cemento. Non basta: Orvieto è sede di una discarica che è riuscita pure a distruggere gli straordinari calanchi, figli del vento, di dantesca memoria. Non abbiamo sentito tante voci accorate, sempre e solo i soliti. Potremmo continuare, gli esempi non mancano di certo! Le città senz'auto piacciono a tutti, ma non basta dichiararsi slow per coprire l'assenza assoluta di un progetto che accompagni coerentemente, nel tempo, questo 'progresso'. Salvaguardando gli interessi di tutti, abitanti, imprenditori, visitatori: un divieto non risolve mai un problema. Se allora qualche centinaia di firme contribuiranno ad impedire la definitiva desertificazione del centro storico, sarà una battaglia giusta e non certo di retroguardia. Questi provvedimenti vessatori dietro una facciata, al solito, moralistica, sono sospetti e sanno solo di caccia a qualche entrata con i quattrini dei trasgressori".

Commenta su Facebook

Accadeva il 18 febbraio

Giulio Scarpati all'Unitre. Con Valeria Solarino al Mancinelli per "Una giornata particolare"

Cede una porzione di muro, tecnici della Provincia al lavoro sulla SP 31

Ultima settimana di scuola aperta all'Istituto Artistico, Classico e Professionale

Al Palazzo del Gusto, corso di qualificazione professionale per sommelier Ais

Final Four Under 18 Eccellenza, la finale sarà Ellera-Todi

Anteas e Gruppo Famiglie Parrocchia S.Anna promuovono l'incontro "Invecchiare bene"

Lancia una bottiglia contro il muro del commissariato, denunciato un 37enne

Anche il Comune di San Venanzo aderisce a "M'illumino di meno"

Visite guidate a "San Giovenale. La chiesa e il quartiere nell'Orvieto medioevale"

Provincia, la Rsu chiede certezza su servizi, personale e bilancio

Emanuele Carelli presenta la raccolta di poesie "Celeste come i cieli"

Ridistribuite le deleghe, fino a nuove determinazioni

Il Tar conferma l'aumento della litigiosità tra cittadino e pubblica amministrazione

Campo da calcio di Ciconia "in abbandono", la Uisp fornisce chiarimenti

Proposta di legge sull'ambiente, prosegue in tutta l'Umbria la raccolta firme

A "Cinema intorno al mondo", è la volta di "Lagos. Notes of a city"

Vinti: "Le dimissioni scoperchiano la pentola del conflitto interno al Pd"

Tecnici Enel al lavoro, traffico interrotto in Via Magalotti

Umbria e Orvieto protagoniste a Praga. Intensa l'attività per rafforzare relazioni e progetti

Comune spento per "M'illumino di meno". Gli interventi per razionalizzare i consumi energetici

Presentato in Regione il volume "Umbria, paesaggi in divenire 1954/2014"