sapori

"Festa del Pescatore". Sulle rive del lago, entra nel vivo l'edizione 2019

sabato 3 agosto 2019
di Davide Pompei
"Festa del Pescatore". Sulle rive del lago, entra nel vivo l'edizione 2019

Filetto di coregone marinato alla pescatora al profumo di Tropea. Gnocchi del pescatore con filetto di coregone, persico reale e luccio. Filetto di pesce in salsa rossa martana. Frittura fior di lago variegata. E ancora patate fritte, cocomero e dolce. Eccolo, il menù – rigorosamente a base di pesce di lago – dell'edizione 2019 della "Festa del Pescatore" di Marta che si è aperta venerdì 2 agosto e andrà avanti per tutto il weekend al Borgo dei Pescatori, in località Pontone.

La tre giorni enogastronomica invita a tirare tardi sulle rive del Lago di Bolsena godendo del panorama privilegiato che questo punto di osservazione offre sul paese, sul lago e sull'Isola Martana. Nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 agosto, oltre all'appuntamento serale, dalle 19.30 in poi, la tavola si apparecchia anche per pranzo a partire dalle 12.30 per apprezzare "il pescato del giorno". Fresco – il pomeriggio si gettano le reti, all'alba si ritirano – e a chilometro zero.

L'evento promosso dal Circolo Culturale “Alberto Lisoni” d'intesa con il Comune di Marta punta a fare della festa “la regina delle sagre” grazie al pesce di prima qualità che, degnamente valorizzato con sfiziose ricette, acquista il sapore della vera e propria delizia. Alle 8 i pescatori consegnano il pesce pescato per la lavorazione. Accanto agli stand gastronomici trovano posto i mercatini caratteristici “Samarcanda di tutto un po'”.

L'inaugurazione ufficiale della festa, inserita nel cartellone degli appuntamenti “Marta Estate 2019”, è in programma per le 17 e prevede la sfilata della banda musicale del paese da Piazza Umberto I al Borgo dei Pescatori, accompagnata dalle autorità locali, provinciali e regionali. Al termine, sarà offerto un piccolo rinfresco a tutti i partecipanti e, a quanti approfitteranno della primo weekend del mese più caldo dell'anno per assaporare un po' di Tuscia.

Commenta su Facebook