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"Cantine Aperte" compie 25 anni. Festa "open air" insieme ad Airc nelle vigne

martedì 23 maggio 2017
di Davide Pompei
"Cantine Aperte" compie 25 anni. Festa "open air" insieme ad Airc nelle vigne

Bicchieri – di bianco o rosso, purché solidali – al collo. E brindisi al traguardo raggiunto del quarto di secolo. Dall'entroterra al mare, l'Italia del vino festeggia sabato 27 e domenica 28 maggio la 25esima edizione di "Cantine Aperte", la manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino. Appuntamento irrinunciabile per schiere di wine-lovers. Ma anche stimolo per gli stessi produttori, per migliorare l'offerta collaterale e dell'accoglienza.

Nel presentare il ricco programma ideato dalle 56 cantine umbre, socie del MTV, che apriranno le porte il presidente regionale del MTV Filippo Antonelli ha sottolineato come spesso l'Umbria faccia da apripista per il Movimento nazionale nella costruzione degli eventi. È il caso dell'Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro, che tre anni fa ha avviato la collaborazione con "Cantine Aperte" proprio in Umbria ed ora è partner nazionale.

"Allo stesso modo – ha detto – l'anno scorso abbiamo ideato noi l'evento 'Cantine Aperte for Wedding' per il turismo matrimoniale e, da quest'anno, sarà un appuntamento nazionale. Tutto ciò grazie anche al sostegno delle istituzioni, la Regione in primis che ha messo a disposizione delle cantine strumenti importanti come il PSR e alla collaborazione con operatori del territorio, con i quali MTV Umbria da sempre riesce a fare rete per la promozione turistica dell'intera regione".

"Il vino – ha fatto eco l'assessore regionale all'agricoltura Fernanda Cecchiniè il prodotto che meglio di tutti racconta l'essenza di un territorio. È qualità, passione e lavoro. È bellezza e, sempre più, anche accoglienza di qualità. Le nostre cantine stanno facendo un lavoro egregio, utile e sinergico per riposizionare l'Umbria sul mercato turistico internazionale. Dopo 25 anni di 'Cantine Aperte' possiamo dire che l'Umbria è cresciuta davvero nella consapevolezza delle proprie caratteristiche e delle proprie ricchezze".

Tra passeggiate a cavallo e in carrozza, trekking tra le vigne, cicloturismo e bird watching, voli in elicottero e parapendio, rafting e motoraduni, laboratori creativi e giochi tradizionali per i più piccoli, passando per degustazioni guidate e libere di vino e piatti tradizionali del territorio, protagonisti anche di insoliti picnic tra i filari, il tema che si celebra quest'anno è la vacanza open air, in un felice connubio di eccellenze, relax e benessere. E, per i neo 25enni, una degustazione speciale offerta da MTV in una cantina a scelta.

A firmare il calice sarà ancora AIRC, a cui verrà devoluto l'intero ricavato della vendita, alla cifra simbolica di 5 euro, della tasca con il bicchiere in vetro e l'enometro, il misuratore di degustazioni firmato MiPIACY, che, quest’anno, per favorire ancora di più il bere consapevole e la sicurezza degli enonauti, comprende quattro degustazioni, non più sei. Grazie alla racconta fondi è stata finanziata una borsa di studio intitolata al MTV che è andata a Desirée Bartolini, ricercatrice della Facoltà di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Perugia, per uno studio sull'epatocarcinoma. 

Sulle colline dell'Orvietano e intorno al Lago di Corbara, saranno tanti anche quest'anno i volontari della Delegazione AIRC Orvieto-Fabro e dei comprensori, affiancati dai giovani del Rotaract Club di Orvieto, presenti all'ingresso di 13 cantine del territorio che hanno scelto di non servire il vino nei propri bicchieri, preferendo esclusivamente il "bicchiere della ricerca", ovvero 4500 calici di vetro. "È questo già un successo – sottolinea la responsabile Giuliana Bianconifrutto di una collaborazione reciproca e costante e sicuramente una dimostrazione di grande fiducia".

Tra le 17 cantine che, sabato 27 maggio, propongono la tradizionale cena che porta tutti "A tavola con il vignaiolo", le più prossime sono: Tenuta di Salviano (Baschi), Tenuta Vitalonga (Ficulle), Cantine Baldassarri (Collazzone), Cantina Roccafiore (Todi), Cantina Todini (Todi) e Fattoria di Monticello (San Venanzo).

Cartina alla mano, anche stavolta, in questo lembo di Umbria si registra la maggiore concentrazione di cantine aperte. Dall'Azienda Agricola Argillae di Allerona al Castello di Corbara, da Cirulli a Palazzone, da Falesco a Barberani, da Cardèto a Cantina Poggiocavallo. E ancora Castello della Sala, Custodi, Murogrosso, Neri, Tenuta di Salviano, Tenuta Le Velette, Tenuta Vitalonga.

Sconfinando nella limitrofa zona di Todi, Cantine Leonucci, Cantina Todini, Fattoria di MonticelloRoccafiore e Tenuta San Rocco.

Mai come quest'anno, inoltre, l'enoturismo dovrà fungere da richiamo per i turisti, per mostrare loro che "l'Umbria ha moltissimo da offrire". Anche per questo sono stati ideati speciali pacchetti Sport & Wine in collaborazione con le Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e realizzate partnership con tour operator specializzati, per la promozione di una vera e propria MTV Experience. I programmi possono subire variazioni.

Per ulteriori informazioni:
Associazione Movimento Turismo del Vino Umbria
348.6912764 - umbria@movimentoturismovino.it

Per "Cantine Aperte" modifiche alla circolazione sulla strada vicinale del Romitorio

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