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"Cantine Aperte" per Airc. L'Orvietano in vigna con "Un bicchiere per la ricerca"

venerdì 27 maggio 2016
di Davide Pompei
"Cantine Aperte" per Airc. L'Orvietano in vigna con "Un bicchiere per la ricerca"

In alto i calici, torna "Cantine Aperte". Meglio, allora, se quello nel bicchiere è il vino di Orvieto e se il bicchiere in questione oltre a regalare un momento di leggera evasione aiuta anche a sostenere la ricerca sul cancro. Merito del Movimento Turismo del Vino che nel fine settimana in arrivo rinnova per il 24esimo anno anche nelle 57 cantine aderenti dell'Umbria – 10 in più dell'anno scorso, 14 dislocate nell'area dell'Orvietano – l'appuntamento che, dal mare all'entroterra, unisce l'Italia del vino. Wine-lovers, ma non solo.

Un invito alla scoperta delle migliori aziende vitivinicole della regione, a contatto diretto con chi produce, associando al sapore della festa tra botti e filari, quello della solidarietà. Al motto di "Un bicchiere per la ricerca" si rinnova, infatti, per il secondo anno il binomio con l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. L'intero ricavato della vendita, alla cifra simbolica di 5 euro, della tasca con il bicchiere in vetro – 60 mila, quelli ordinati alle cristallerie Rastal – e l'enometro che invita a un bere consapevole sarà devoluto così alla ricerca.

Sulle colline dell'Orvietano e intorno al Lago di Corbara, saranno 40 i volontari dell'Airc presenti all'ingresso delle cantine domenica 29 maggio, in una giornata che oltre al piacere della convivialità legata alle degustazioni vuole riservare anche attenzione al sociale. Arricchita, la formula che declina la passione per il vino – claim scelto #passionevino – e, almeno in Umbria, lo abbina al cioccolato proponendo test drive tra i vigneti, tasting e mini-corsi per aspiranti sommelier.

Tra concerti, mostre, show cooking e laboratori per bambini, senza dimenticare visite in cantina ed escursioni in vigna e nei territori, le eno-proposte che arrivano da 750 cantine di tutta Italia iniziano, in 24 dell'Umbria, già da sabato 28 maggio con le cene di "A tavola con il vignaiolo".

"Avere partner come Airc – sottolinea Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino – dimostra tutto il valore delle nostre iniziative in favore dell'enoturismo. Dopo 24 edizioni, le nostre cantine sono oggi aperte ogni giorno dell’anno per diffondere la conoscenza, fare cultura del territorio, fare cultura del vino".

"Ogni iniziativa – rilancia Filippo Antonelli, presidente del Movimento Turismo del Vino dell’Umbria – sarà incentrata sulla passione per il nostro lavoro, per il nostro territorio e per la qualità dei prodotti. Non potevamo chiudere l’anno che con un appuntamento dedicato all’amore e al matrimonio, che nel territorio umbro trova la sua naturale collocazione".

È già in agenda per novembre "Cantine Aperte for Wedding", l'appuntamento in cui le aziende umbre si proporranno sia alle giovani coppie che agli wedding planner nazionali ed esteri come location di classe per un matrimonio originale e indimenticabile. Prima, però, domenica in comitiva.

Elenco alla mano, per l'imminente fine settimana, non c'è che scegliere: dall'azienda agricola Argillae di Allerona al Castello di Corbara, da Cirulli al Palazzone, da Falesco a Barberani, da Cardèto a Cantina Poggiocavallo. E ancora Castello della Sala, Custodi, Murogrosso, Neri, Tenuta Le Velette, Tenuta Vitalonga.


I programmi possono subire variazioni. Per ulteriori informazioni:
Associazione Movimento Turismo del Vino Umbria
348.6912764 - umbria@movimentoturismovino.it

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