redazionali

CITTASLOW in FESTIVAL DINNER MUSIC #13. Sabato 26 febbraio BoBo duo e la cucina di Castelnuovo Né Monti

giovedì 24 febbraio 2011
di Akebia media partner
CITTASLOW in FESTIVAL DINNER MUSIC #13. Sabato 26 febbraio BoBo duo e la cucina di Castelnuovo Né Monti

CITTASLOW in FESTIVAL DINNER MUSIC #13
SUONI E SAPORI D'AUTORE

Abbinamento di eccellenze tra musica e cibo

sabato 26 febbraio ore 21
Orvieto-Ristorante Al San Francesco
FABRIZIO BOSSO,tromba
ROSARIO BONACCORSO, contrabbasso
"BoBo duo"
CITTASLOW OSPITE:Castelnuovo Né Monti (RE)

Nuovo appuntamento, sabato 26 febbraio, per Cittaslow in festival ,sempre presso il ristorante Al San Francesco di Orvieto, con Bobo duo, ovvero Fabrizio Bosso alla tromba e Rosario Bonaccorso al contrabbasso, un'anteprima assoluta.
Fabrizio Bosso è reduce dal Festival di Sanremo, dove ha accompagnato Raphael Gualazzi, vincitore della sezione giovani. La Cittaslow ospite è Castelnuovi Né Monti (Re), Chef: Giancarlo Casoni.

Questo il menù:

Antipasto
Erbazzone montanaro (con riso), salame nostrano e scaglia di Parmigiano Reggiano (latteria soc. il Fornacione) Primo Piatto
Lasagne tricolori all'emiliana
Secondo Piatto
Scaloppine all'Aceto Balsamico tradizionale con cipolline in agrodolce
Dessert
Busillan con vino dolce
Vini
Cantina Medici Ermete: Daphne malvasia secca - Lambrusco i Quercioli Malvasia Spumante

Info e prenotazioni
0763 343302

www.cittaslowinfestival.it info@cittaslowinfestival.it
www.cramst.it
info@cramst.it

Tutte le cene sono con servizio al tavolo con inizio puntuale alle ore 20.30
cui seguirà il concerto del gruppo previsto dalle ore 22.30
I menù saranno costituiti da: antipasto, primo piatto, secondo piatto, contorno, dessert, caffè , vini ed acqua minerale.
Costo a persona cena e concerto 40 euro.
Per chi prenota almeno 5 serate, per i soci slow food e soci fisar il prezzo è di € 35,00

Possibilità di soggiorno direttamente presso il country resort and restaurant La Penisola
Prezzo per persona in camera doppia: un concerto (comprensivo di cena) e un pernottamento (con prima colazione) a partire da 80 euro.
Supplemento per camera doppia uso singola 20 euro.
Ogni giorno in più con sistemazione in mezza pensione, a partire da 58 euro.

 

Un nuovo progetto per questi due grandi musicisti. Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell'interpretazione di standard. Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato ultimamente reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour promozionale del nuovo album della Liberation Music Orchestra. Nel 1999 viene votato come "Miglior Nuovo Talento" del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, e negli anni collabora stabilmente nei gruppi di Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi. Fonda, assieme a Scannapieco, gli High Five, suona in duo con Rossano Sportiello in un omaggio ad Armstrong, in trio con D'Andrea e Petrella, nel suo quartetto - con Mannutza, Bulgarelli e Tucci - che presto entrerà in studio di registrazione, ed incide diversi progetti come leader e co-leader. Fortunata anche la collaborazione al fianco di artisti confinanti con l'estetica jazz come Sergio Cammariere e Nicola Conte. Rosario Bonaccorso nasce l´8 Dicembre 1957 a Riposto, cittadina di mare alle pendici dell'Etna, il magico vulcano che sembra aver trasmesso al musicista siciliano la stessa esplosiva e trascinante energia.
Nel 1960 Bonaccorso la famiglia si trasferisce ad Imperia, dove Rosario risiederà fino a quando il suo talento non lo porterà a viaggiare per tutta l'Italia e successivamente per il mondo intero.
A diciassette anni il contrabbasso non fa ancora parte della sua vita, ma il palco lo vede già protagonista: suona infatti il basso elettrico e canta in una propria Band brani dei Genesis e dei Led Zeppelin nonchè un repertorio originale che gli fa meritare la vittoria del prestigioso premio nazionale per gruppi emergenti: il Monzino d'Oro
Soltanto a vent'anni scocca la scintilla per il contrabbasso. Sono i virtuosismi di Eddie Gomez, e di Scott la Faro , eccezionali contrabbassisi del trio di Bill Evans, a stregarlo ed ispirarlo. Inizia cosi' a studiare come autodidatta, conseguendo in breve tempo due borse di studio e facendo esperienza con apprezzate band locali.Ma il disco che in gioventu' gli apre la strada al suono del jazz è un classico di Miles Davis: "My Funny Valentine", dove scopre Ron Carter, che per anni sarà un suo riferimento. Dopo questo incontro comincia ad interessarsi ed a conoscere gli stili dei bassisti come Charles Mingus, Oscar Pettiford, Paul Chambers, Ray Brown, Charlie Haden, e tutti quelli che hanno tracciato l'evoluzione del linguaggio contemporaneo.Successivamente la maturità musicale lo porterà a sviluppare il proprio stile personale, reinventando così il messaggio della tradizione dei grandi bassisti della musica afroamericana, che Bonaccorso rivisita con contemporaneità, freschezza e personalità.È importante segnalare il debutto sulla scena nazionale che avviene nel 1982 durante il Festival internazionale del CIAK di Milano al fianco di stars del panorama jazz: Franco Ambrosetti, Daniel Humair e Dado Moroni.
Dopo anni di collaborazioni prestigiose e aver contribuito con il suo apporto musicale al successo di molti artisti, Rosario Bonaccorso si conferma tra i più autorevoli e rappresentativi musicisti jazz d'Europa. Dal 1999 ha collaborato stabilmente come contrabbassista nei gruppi di Enrico Rava, per dieci anni ha militato musicalmente in Francia nella famosa band di Stefano di Battista, nel progetto Milestones con Gino Paoli, Boltro, Rea, Gatto, nel Trio Visions con Ferra e Sferra, ed ancora nei gruppi di Eric Legnini, di Roberto Gatto , di Dado Moroni.
Questi sono solo alcuni dei grandi nomi con cui Rosario è stato ed è tuttora impegnato, incidendo per importanti case discografiche come: ECM, BLUE NOTE, LABEL BLEU, UNIVERSAL, PMR e suonando sui più prestigiosi palchi internazionali tra cui New York, Tokyo, Parigi, la Scala di Milano e la Statt Opera di Vienna." ... Per me il suono del contrabbasso - spiega Bonaccorso - ha profonde radici spirituali nella terra e proprio per questa ragione è la forza che ha la proprietà di far "volare" gli altri strumenti, e riesce a farlo grazie a questo saldo legame con la Madre Terra , è l'energia che viene dal profondo che aiuta a liberare la creativa... "
Una sensibilità non comune maturata in venticinque anni di palco al fianco di centinaia di artisti americani ed europei del calibro di Elvin Jones, Benny Golson, Billy Cobham, Pat Metheny, Michael Brecker, Stefano Bollani, Joe Lovano, Mark Turner, Gato Barbieri, James Moody, Lee Konitz, Steve Wilson, Ivan Lins, Dianne Reeves, Adrienne West, Clark Terry, Jon Faddis, Charles Tolliver, Franco Ambrosetti, Kenny Davern, Bob Wilber, Tony Scott, Slide Hampton, Kenny Barron, Jacky Terrason, Cedar Walton, George Cable, Ralph Sutton, Jimmy Cobb, Albert "Tootie" Heath, Vernel Fournier, Naco, Aldo Romano, Dede Ceccarelli, Tommy Campbell, Sangoma Everett, Tullio de Piscopo, Luis Nash, Herlin Riley, Adam Nussbaum e tanti altri.

Rosario Bonaccorso è apprezzato per la sua grande comunicazione e le sue doti naturali, come la spiccata creatività, la conoscenza della tradizione e per quella carica di energia creativa che sa imprimere alla sezione ritmica; tutte qualità che lo hanno fatto diventare uno tra i più richiesti contrabbassisti del momento.Rosario è dotato anche di uno spirito d'improvvisazione originale che trova nel connubio espressivo tra il suono della sua voce e lo strumento la propria firma stilistica.
Un'esperienza così ampia non poteva che concretizzarsi "finalmente" nella realizzazione di un proprio disco: Travel Notes. Una raccolta di 11 brani, ideati e maturati nell'arco di molti anni spesi a suonare in giro per il mondo. Ogni brano è la fotografia di uno spaccato di vita tra palco e realtà, un percorso umano e musicale "autobiografico" in grado di raccontare molto dell'artista. L'album, prodotto nel dicembre 2008 dall'etichetta discografica "Parco della Musica Records/EGEA" vede la partecipazione di Andy Gravish alla tromba, Andrea Pozza al pianoforte e Nicola Angelucci alla batteria.Nonostante gli innumerevoli impegni musicali, da quattordici anni Rosario Bonaccorso organizza e dirige artisticamente nel mese di giugno anche uno tra gli appuntamenti musicali più interessanti del panorama nazionale: il PERCFEST di Laigueglia. La manifestazione racchiude in sé l'importante Festival Jazz "Suoni, sogni e immagini nelle notti di mezza estate" e il Memorial Naco, appuntamento europeo delle percussioni dedicato alla memoria del fratello Naco, indimenticabile percussionista tragicamente scomparso nel 1996.
Il Memorial Naco si caratterizza di prestigiosi concerti, programmi didattici, seminari e del concorso internazionale per i percussionisti creativi. Un appuntamento culturale di levatura europea che ha ribattezzato Laigueglia come la "Capitale Europea delle Percussioni".

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