politica

Riaperto il tavolo per la revisione della riforma delle Province

giovedì 8 agosto 2019
Riaperto il tavolo per la revisione della riforma delle Province

"La notizia della riapertura del tavolo per la revisione della riforma delle Province è certamente positiva e una sottolineatura di sostanza e non di forma va fatta per il lavoro dell’Upi nazionale”. Lo dice il presidente della Provincia di Terni e di Upi Umbria, Giampiero Lattanzi, commentando positivamente il riavvio del confronto sui tema del rilancio delle Province italiane.

“Sono d’accordo con il presidente nazionale De Pascale – aggiunge il presidente - che adesso è il momento e l’occasione giusta per accelerare i tempi e chiudere il percorso entro settembre. Sono sotto gli occhi di tutti – prosegue poi - i problemi che questa mancata riforma ha prodotto nell’erogazione di servizi essenziali a cittadini e imprese e l’evidente danno istituzionale e politico provocato. Una riforma - conclude - mai partita e quindi mai compiuta che ha inoltre svuotato molte Province di professionalità determinanti e avvilito i lavoratori, non solo quelli rimasti ma in molte circostanze anche quelli trasferiti, a tutto detrimento dei territori, dei Comuni e del tessuto economico-sociale del paese”. 

Di seguito il comunicato Upi: 

“La riapertura dei lavori del tavolo per noi è fondamentale, ma adesso bisogna procedere spediti e arrivare alla conclusione entro settembre: basta indugi, i territori hanno bisogno di risposte urgenti, sia dal punto di vista istituzionale che finanziario”. Lo dichiara il presidente dell’Upi Michele de Pascale, al termine della riunione del Tavolo per la revisione della riforma delle Province, che ha ripreso i lavori al Ministero dell’Interno.

“Le nostre priorità sono chiare: le Province devono avere funzioni certe, che valorizzino il ruolo di semplificazione e di motore degli investimenti locali tipici di questa istituzione. La Costituzione deve guidarci in questa opera di revisione, dando piena attuazione all’articolo 119, che assicura autonomia finanziaria agli enti territoriali e sancisce il principio secondo cui alle funzioni devono corrispondere le risorse adeguate ad assicurare ai cittadini servizi efficienti.

"Ribadiamo – sottolinea De Pascale – che quello che si sta facendo, in un tavolo in cui siedono Governo e rappresentanze di tutte le istituzioni territoriali – Regioni, Comuni, Città metropolitane e Province – è definire delle linee comuni e condivise per risolvere quelle criticità che da troppi anni stanno pesando sui territori e le comunità. Per questo ci aspettiamo che entro la fine di settembre si arrivi ad approvare le Linee guida per la revisione della riforma delle Province, con il pieno sostegno di tutto il Governo.

Una questione che ormai è ritenuta sui territori urgente, come dimostrano le migliaia di sottoscrizioni da parte dei Sindaci di tutta Italia di documenti a sostegno delle Province, che in queste settimane stiamo raccogliendo e che a settembre consegneremo ufficialmente al Tavolo del Ministero dell’Interno”.

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