politica

Consiglio Comunale congiunto per dire No al termovalorizzatore

martedì 6 agosto 2019
Consiglio Comunale congiunto per dire No al termovalorizzatore

Si svolgerà venerdì 9 agosto alle 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, un Consiglio Comunale straordinario congiunto al quale parteciperanno i Comuni di Tarquinia e Civitavecchia al completo e al quale saranno invitati a partecipare anche i primi cittadini dei comuni limitrofi quali Montalto di Castro, Tuscania, Monte Romano, Tolfa e Allumiere.

Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi, quale Comune interessato dal progetto, con il supporto del sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, proporranno votazione unanime alla delibera consiliare congiunta, dove verrà espresso un deciso No alla realizzazione del termovalorizzatore della società A2A Energia Spa in località Pian d’Organo – Pian dei Cipressi.

Una bocciatura netta sotto il profilo procedurale perché la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale proposta in piena estate, a ridosso del Ferragosto, dalla società A2A Energia Spa per la realizzazione di un “Impianto di Recupero Energetico” ubicato nel Comune di Tarquinia in località Pian d’Organo – Pian dei Cipressi, è stata proposta eludendo tutta una serie di autorizzazioni urbanistiche propedeutiche alla realizzazione dell’impianto stesso.

Professionisti incaricati dal Comune di Tarquinia sono già al lavoro per produrre deduzioni e pareri motivati di contrarietà al progetto che prevede la realizzazione di un mega termovalorizzatore in grado di smaltire i rifiuti dell’intera regione Lazio. Il sindaco Alessandro Giulivi invita la cittadinanza a "partecipare compatta all’importante consiglio comunale perché sarà solo il primo atto a tutela del territorio e non si escludono iniziative più clamorose per impedire questa assurda iniziativa imprenditoriale in danno dell’ambiente e della popolazione". "Ricordiamo - dice - che il nostro territorio, già in passato, ha subito le infauste decisioni di Governi poco attenti alla salute dei cittadini".

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