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"Polizia, Carabinieri, GdF, Penitenziaria e Vigili del Fuoco non devono mai pagare il ticket in Ospedale"

martedì 9 aprile 2019
"Polizia, Carabinieri, GdF, Penitenziaria e Vigili del Fuoco non devono mai pagare il ticket in Ospedale"

Esentare dal pagamento del ticket sanitario il personale delle forze dell'ordine e i vigili del fuoco per gli infortuni in servizio. E' la proposta del portavoce dell'opposizione di centrodestra in Umbria, Marco Squarta, il quale, attraverso la presentazione di una mozione, impegna la Giunta regionale a non far prevedere alcun pagamento delle prestazioni sanitarie per gli appartenenti alla Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di finanza, Forze armate, Polizia Penitenziaria e Vigili del fuoco che accedono al pronto soccorso in codice bianco a seguito di un leggero ferimento durante l'orario di lavoro.

"Forze dell'ordine e vigili del fuoco non godono di copertura Inail e quindi a differenza di altri lavoratori se si infortunano durante il servizio e ricorrono a cure non urgenti sono costretti a partecipare alle spese sanitarie - spiega Squarta -. Coloro che quotidianamente sono esposti a rischi devono essere esentati dal pagamento del ticket, questo dovrebbe valere per le prime cure ricevute in ospedale ma anche per gli eventuali esami diagnostici correlati al medesimo infortunio".  Secondo il capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Cesaroni "il riconoscimento verso uomini e donne che lavorano per il bene della collettività è quanto meno doveroso ed è dunque opportuno eliminare al più presto questa disparità di trattamento che li penalizza rispetto agli altri lavoratori". Prosegue Squarta: "Mettono a rischio la propria vita e la propria incolumità per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico perciò dovremmo essergliene grati anziché richiedere loro il pagamento di un corrispettivo quando non si fanno troppo male".

"Queste categorie diversamente da quasi tutte le altre non godono della copertura assicurativa da parte dell'Inail perciò sono tenute al pagamento di una quota di 25 euro - si legge un una nota del portavoce Squarta -. Questa situazione va parificata e resa uguale a quella degli altri lavoratori coperti dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni".
Attraverso questo provvedimento Squarta punta perciò a "garantire zero spese per i lavoratori del comparto sicurezza anche nel caso in cui vengano dimessi con referti da codice bianco. E' un riconoscimento doveroso verso chi garantisce la nostra sicurezza - conclude - chi rischia la propria vita per difendere le nostre città deve essere sempre valorizzato e salvaguardato. In Italia già altre Regioni si sono impegnate per esentare gli appartenenti alle forze dell'ordine e i vigili del fuoco al pagamento della quota di accesso. Più che con le parole di incoraggiamento e le pacche sulle spalle il governo rosso dell'Umbria dimostri vicinanza alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco attraverso azioni concrete".

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