politica

Mano tesa tra le comunità di Monteleone d'Orvieto e Grisignana

mercoledì 3 aprile 2019
Mano tesa tra le comunità di Monteleone d'Orvieto e Grisignana

E' stato sottoscritto martedì 2 aprile l'annunciato Patto di Gemellaggio tra il Comune di Monteleone d'Orvieto e quello di Grisignana, in Croazia. Una firma arrivata al termine di un lungo iter procedurale che ha visto coinvolte le due comunità, grazie soprattutto al supporto e alla guida dell'Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa.

Presenti, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, la presidente del Consiglio Comunale di Monteleone d'Orvieto, Anna Giardini, la presidente del Consiglio Comunale di Grisignana, Roberta Veroneze e ancora la vicepresidente della Comunità degli Italiani di Grisignana, Giuliana Deškovic Krevatin, numerosi cittadini, associazioni e rappresentanti del mondo economico e istituzionale locale. 

Per gettare le basi di future collaborazioni, una delegazione del piccolo comune nella regione istriana, sede di uno dei più importanti festival jazz che si tiene in Europa, è giunta in visita nell'Alto Orvietano. Oltre alle doppie firme dei primi cittadini, non è mancato lo scambio reciproco di doni e pubblicazioni con la storia dei rispettivi paesi simili non solo per dimensioni ma anche per caratteristiche storiche, paesaggistiche, territoriali, economiche e culturali.

"Ci auguriamo – ha detto nel corso della cerimonia il sindaco di Monteleone d'Orvieto Angelo Larocca – che questo rapporto di amicizia sia anche la base per un futuro di collaborazione, in cui tutta la comunità, in particolare le associazioni e le imprese possano trarre beneficio da questo confronto internazionale”.

"Un passo – ha convenuto il sindaco di Grisignana, Claudio Stocovaz – che porterà allo scambio di esperienze che può solo che giovare ai nostri territori e incentivare il turismo. Dal canto nostro, siamo molto interessati a conoscere tutto quello che è legato alle attività agroalimentari, enogastronomiche oltre che culturali, artistiche e, non ultime, ambientali".

Qui, il video.

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