politica

Variante al Prg, il Consiglio approva le controdeduzioni alle osservazioni

martedì 12 marzo 2019
Variante al Prg, il Consiglio approva le controdeduzioni alle osservazioni

Nella seduta di lunedì 11 marzo, il Consiglio Comunale ha approvato (9 favorevoli: Consiglieri di maggioranza, Meffi e Vergaglia; 2 astenuti: Tardani, Olimpieri) la Variante parziale al PRG (Parte Struttura e parte Operativa) per la valorizzazione e la riqualificazione dell’abitato della Svolta e per l’introduzione e lo stralcio di alcune altre previsioni. L’approvazione dell’atto è stata preceduta dalla votazione delle controdeduzioni dell’Ufficio del PRG alle 78 osservazioni presentate in fase di pubblicazione.
 
L’atto è stato illustrato dall’Assessore all’Urbanistica, Floriano Custolino il quale ha ripercorso l’iter della variante. “La variante al PRG, parte strutturale e operativa, per la riqualificazione dell'abitato della Svolta e per l’introduzione e per lo stralcio di alcune previsioni – ha detto - è stata redatta ai sensi dell’articolo 32 comma 4 lett. a) della Legge Regionale 1/2015 avente la caratteristica di una procedura semplificata rispetto ad altri procedure più specifiche. La variante al PRG era  stata adottata con delibera consiliare il 28 luglio 2017 e pubblicata all’Albo Pretorio e sul B.U.R. della Regione Umbria. Dell’avvenuto deposito è stato informata l’Azienda ASL Umbria 2, che il 13 Dicembre 2017 ha trasmesso la verifica di carattere igienico sanitario con parere favorevole. Nei termini di legge sono pervenute 56 osservazioni, fuori termini sono arrivate 22 osservazioni e 1 breve replica. 

Il 20 luglio scorso è stato richiesto alla Regione Umbria / Servizio geologico e rischio idrogeologico del territorio, il parere ai fini della compatibilità delle previsioni di piano con le condizioni geomorfologiche del territorio (in conformità al DPR 380/2001).  A settembre 2018 il servizio geologico, programmazione degli interventi idrogeologico e gestione delle competenze regionali in materie di acque pubbliche, ha convalidato il parere emesso dalla commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio. 

L’11 dicembre scorso l’autorità Ambientale ha avviato la Procedura di Verifica di Assoggettabilità a VAS relativa alla variante parziale al PRG parte strutturale e operativa,convocando per il giorno 28/12/2018 la conferenza di servizio per la verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica. A seguito della verifica, acquisiti tutti i pareri degli Enti interessati in materia ambientale, l’autorità ambientale ha determinato la non assoggettabilità a VAS della variante parziale al PRG.
E’ importante sottolineare che la Variante non determina incremento di superfici e quantità edificatorie e non supera il 10% in più o in meno delle superfici e delle quantità edificatorie, infatti le superfici stralciate ammontano a 49,29 Ha (circa 492.900 mq.), mentre le superfici introdotte ammontano a 39,44 Ha (circa 394.400 mq.).
 
“Delle 56 osservazioni arrivate entro il termini del 25 ottobre 2017 – ha aggiunto - 16 sono state accolte, 13 parzialmente accolte e respinte 27. Vengono prese in esame e controdedotte anche le 22 osservazioni pervenute fuori termine, di cui 10 vengono accolte, 9 parzialmente accolte e 3 respinte. Le osservazioni fuori termine sono state accolte e quindi equiparate a quelle pervenute nei termini, laddove coerenti con i principi informatori e gli obbiettivi assunti per la sua formazione.

Riguardo alle singole osservazioni in riferimento alla ricucitura urbanistica del quartiere La Svolta, tali osservazioni vengono accolte parzialmente andando a modificare la perimetrazione dell’area oggetto della variante mentre non viene variata la destinazione d’uso, con tale modifica si cerca di definire un nuovo quartiere che in questi ultimi decenni ha avuto una espansione abbastanza impulsiva e quindi si cerca di ricostruire il tessuto urbanistico.

Inoltre, altra osservazione che ha interesse dal punto di vista delle infrastrutturale, è quella redatta da Confindustria Umbria sezione di Orvieto, dato l’estremo e rilevante interesse non può essere valutata in sede di controdeduzione alle osservazioni. Visto il finanziamento del 2° stralcio della complanare, quanto osservato sarà eventualmente oggetto di un apposita variante”.
 
“Da evidenziare, infine – ha concluso Custolino - che è stato possibile dare una risposta a molti privati, che hanno fatto richieste solo per risolvere dei problemi all’interno del proprio nucleo familiare, ad esempio facendo ampliamenti o un lotto minimo per una abitazione per i propri figli, oppure chiedendo di variare destinazione produttiva in abitativa per i propri familiari su edifici che al piano terra avevano destinazione commerciale e che oramai non hanno più interesse di esistere. Per le zone produttive si è variata l’attuazione pubblica in privata tale da equiparare tali comparti. Sono state stralciate alcune zone per la sovrapposizione della R.E.R.U. (Rete Ecologica Regione Umbria).

Si è cercato di ridurre l’edilizia speculativa che per anni è stata simbolo della nostra economia che però con la crisi del 2008 non ha più senso di esistere, viste le varie lottizzazioni che sono interessate da fallimento. Tutte le osservazioni saranno votate singolarmente come dispone la legge, in maniera che se qualche consigliere è interessato direttamente da una o più osservazioni può decidere di uscire senza partecipare alla votazione della controdeduzione alla osservazione.  Ai fini procedurali, per l’adozione e approvazione della variante parziale al PRG la delibera di approvazione delle controdeduzioni, esecutiva nei termini di legge, verrà trasmessa, unitamente agli elaborati e allegati tecnici, alla Regione dell’Umbria / Servizio Urbanistica che, in ragione dei contenuti della variante, entro trenta giorni dal ricevimento degli atti, dovrà comunicare la necessità di attivare o non attivare la Conferenza Istituzionale. La Regione quindi si esprimerà per gli aspetti urbanistici poi il Consiglio Comunale tonerà ad esprimersi per l’approvazione definitiva”. 
 
Sindaco, Giuseppe Germani: “ringrazio l’Assessore Custolino e gli uffici per un lavoro complesso che ha impegnato la struttura per un anno. Nel PRG sono stati inseriti degli aspetti determinanti. Il Piano, iniziato nella passata amministrazione, si è posto principalmente l’obiettivo di ridimensionare l’espansione edilizia sul territorio e di ricucire le varie aree dello stesso. Il piano riflette, inoltre, altri aspetti che in questi anni sono emersi. Mi riferisco, ad esempio, alle infrastrutture come la Complanare di cui, dopo la realizzazione del 1° stralcio, si studia il 2° stralcio con accesso direttamente dal casello A1 (su proposta di Confindustria); come i ‘Fori di Baschi’ con una progettazione avanzata di Anas, è in corso lo studio di fattibilità del progetto preliminare; penso alle previsioni ricomprese nell’Area Interna Sud-Ovest Orvietano, e poi al riconoscimento della Riserva MAB Unesco del Monte Peglia che interessa la parte di confine del nostro territorio, penso allo sviluppo all’interno del sistema di Cittaslow. Si tratta di realizzazioni volta a ricucire il territorio per avere una città più omogenea. Tra i criteri che sono alla base del dimensionamento del PRG c’è, infine, la crisi del 2008 e la crisi demografica che hanno colpito tutto il Paese e anche il nostro territorio”.

Andrea Taddei (Pd): “si conclude un percorso di rivisitazione del PRG che da 5 anni attendeva di essere attuato. All’interno di questo percorso ci sono situazioni volte ad ottimizzare la qualità della vita abitativa di nuclei familiari o adeguamenti che non vanno ad appesantire la superfici impegnate. In definitiva, abbiamo un quadro complessivo attento all’andamento e alle necessità urbanistiche del territorio. Esprimo un plauso all’Assessore per il taglio politico e sociale utilizzato è stato altrettanto meritorio da parte dell’Assessore e degli uffici perché si sono andate ad integrare alcune zone. Importante è riuscire a collegare i tempi delle istanze territoriali dei cittadini con gli strumenti di programmazione socio-economica intervenuti. Un lavoro che è stato importante concludere e che ci porta verso l’approvazione finale”.

Lucia Vergaglia (M5S): “è naturale che il documento del PRG arrivi in questo momento politico. Con le sue considerazioni politiche il Sindaco ha rubato la scena all’Assessore che ha fatto, invece, un intervento tecnico. Al Sindaco dico che, di qui alle elezioni, ci saranno altre occasioni per fare comizi. L’elemento del consumo del suolo lo reputo positivo, non reputo positivo invece la nostalgia del Sindaco che, da ex assessore ai Lavori Pubblici, all’interno di questa pratica ha messo tutta una serie di considerazioni. Le aree dismesse della zona industriale (penso alla Electrosys) non è un merito dell’Amministrazione ma un fatto oggettivo. L’Amministrazione non si è posta il problema della bomba ad orologeria che è la discarica. Il fatto che con le Aree Interne c’è la riqualificazione della stazione di Baschi per l’accoglimento delle merci (senza specificare quali) sta a significare, a mio parere, che ci saranno collegamenti con la discarica. Il nostro atto di allontanarci dall’aula, pur sapendo che fino a poco fa si rischiava il numero legale, era quello di stigmatizzare le nostre perplessità su come sono andate le cose”. 
 
Floriano Custolino: “ringrazio il Sindaco per le parole spese per gli uffici. L’Amministrazione ha portato a termine il 1° stralcio della Complanare e ha fatto uno studio di fattibilità per il 2° stralcio del progetto del CIPE che ha affidato al Comune 8 mln di euro. Nessuno spot propagandistico. Il progetto Anas sui Fori di Baschi riguarda la sicurezza degli utenti della strada non certo la discarica (i camion diretti all’impianto de ‘Le Crete’ passano sulla Complanare). Relativamente alle altre previsioni di piano ribadisco, infine, che attualmente non c’è bisogno di sottrarre terreno agricolo a scopi edificatori”. 
 
Il Consiglio è poi proseguito con la votazione delle singole controdeduzioni alle osservazioni e con le dichiarazioni di voto dei capigruppo prima dell’approvazione dell’atto. Qui, ampi stralci del dibattito a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Orvieto.

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